Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. La proposta del Pd di Verbania.

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Il Circolo PD di Verbania, tenuto conto dei contributi pervenuti, degli orientamenti espressi nonchè degli aggiornamenti ed orientamenti applicativi del Programma, formula all’Amministrazione la presente proposta di PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR       2014-2020.

I presupposti per la partecipazione al programma sono i seguenti:

  • L’ entità massima dei finanziamenti per ciascun capoluogo di Provincia è di 8 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 2 milioni da parte del Comune, per un programma complessivo di 10 mioni di euro.
  • Le linee prioritarie per i capoluoghi di provincia sono: “Natura e Cultura, “Efficientamento Energetico”, “Agenda Digitale”
  • Negli incontri con il Sindaco Silvia Marchionini e il                          Vice-Presidente Aldo Reschigna, è però apparso evidente che stante le disponibilità effettive, le importanti opportunità disponibili nel territorio e le relative esigenze, l’unico asse prioritario sicuramente attivabile è quello relativo a “Natura e Cultura”.
  • Il Comune può ovviamente partecipare anche agli altri bandi FESR, che prevedono significative disponibilità economiche, ma occorre che vengano attivate le competenze necessarie e i progetti preliminari per tale partecipazione.

Gli elementi fondamentali che si ritengono utili e necessari nella redazione del Programma relativo a “Natura e Cultura”, possono essere così sintetizzati:

  • operare nel quadro di uno scenario di medio/lungo termine riconoscibile e riconosciuto, di ampio respiro culturale, ambientale ed urbanistico verso cui indirizzare tutti gli interventi (anche piccoli e parziali);
  • riconoscere nel turismo culturale e ambientale il settore di riferimento per potenzialità di sviluppo  nel quadro delle opportunità  che il territorio di Verbania è già in grado di offrire, ma che ancora necessita di ulteriori supporti attrattivi.
  • individuare una serie di “oggetti” di sicuro potenziale riferimento turistico nello scenario internazionale, potenziale riferimento ed attrazione per la qualità oggettiva, ma anche per l’originalità e tipicità, che esprimono in relazione ai caratteri ambientali e culturali unici del nostro territorio;
  • ricondurre le azioni previste ad una impostazione “sostenibile” reale incidendo su alcune componenti territoriali “strutturali”;

I criteri di priorità ed opportunità verso cui orientare la scelta degli interventi da inserire nel Programma si ritiene debbano essere:

  • completare gli interventi pubblici in corso, già finanziati in parte e di imminente realizzazione;
  • garantire la conservazione di beni culturali/architettonici/ambientali nonchè artistici;
  • potenziamento/miglioramento della qualità ambientale e funzionale e della capacità attrattiva di strutture ed infrastrutture esistenti nonchè di enti operanti nel settore artistico/culturale di maggiore prestigio e riconoscimento;
  • produrre il migliore rapporto costi-benefici riconosciuto e percepibile in riferimento allo sviluppo economia locale ed all’occupazione.

Alla luce degli elementi fondamentali e dei criteri di priorità ed opportunità sopra indicati, si individua lo scenario “fisico-territoriale” del litorale ed il suo immediato entroterra a partire dalla Canottieri di Intra fino ai Tre Ponti lungo il quale sono già collocate, o vengono collocate, strutture pubbliche e private di eccellenza e rilevanza culturale ed artistica, strutture pubbliche e private per lo sport ed il tempo libero, strutture turistico ricettive, nonchè le maggiori risorse ambientali e paesistiche e lungo il quale sono già oggi presenti larga parte delle strutture turistico ricettive esistenti in Verbania (oltre a buona parte di quelle previste dal PRGC vigente).

In tale ambito possono essere quindi concentrati gli interventi sull’assetto ambientale, paesistico, culturale, artistico e della mobilità sostenibile riconducibili agli elementi ed ai criteri di priorità ed opportunità, quindi nell’asse indicato dai FESR come “Natura e Cultura”

In ordine di priorità, in relazione all’ammissione al finanziamento in base alle prime valutazioni di ammissibilità ed alla quantificazione di un budget finanziario disponibile per Verbania di circa 10.000.000,00 di Euro, gli interventi proposti sono i seguenti:

  1. Mobilità sostenibile:
  • completamento percorso ciclabile Suna-Fondotoce a partire dalla Colonia Motta (punto di arrivo del 1° Lotto del percorso ciclabile Suna Fondotoce già finanziato), fino alla Beata Giovannina (privilegiando la soluzione che prevede il ripristino degli originari due sensi di marcia nella strada lato monte in località Tre Ponti);
  • prosecuzione del percorso ciclabile dalla Beata Giovannina fino a Villa Giulia (in questo ambito avviare un’azione progettuale, pianificatoria e programmatoria finalizzata alla pedonalizzazione con recupero e riqualificazione ambientale e funzionale del lungolago compreso fra Villa Giulia e la Cannottieri di Pallanza con gli interventi privati e pubblici che si renderanno necessari);
  • riqualificazione percorso esistente ciclo-pedonale da Villa Giulia a Villa Taranto;
  • realizzazione nuovo percorso ciclabile lungo la statale da Villa Taranto alla Canottieri di Intra.
  1. Potenziamento Museo del Paesaggio:
  • riqualificazione funzionale ed edilizia dell’ala sud del Palazzo Viani-Dugnani;
  • risanamento locali di deposito di Palazzo Viani-Dugnani;
  • rifacimento copertura di Palazzo Biumi-Innocenti;
  • ristrutturazione e risanamento interno di Palazzo Biumi-Innocenti;
  1. Parchi e paesaggio:

– riqualificazione e recupero “Giardini della Castagnola” (villa San Remigio con accesso diretto da Via Vittorio Veneto e Villa Taranto). Parco dell’Ostello. Parco di Villa Giulia. Parco di Villa Maioni

 

Prima quantificazione economica degli interventi:

La quantificazione economica degli interventi viene operata sulla base di materiale progettuale in parte già disponibile ed in parte sulla base di valutazioni di massima per interventi analoghi e similari:

  1. Mobilità sostenibile:
  • completamento percorso ciclabile Suna-Fondotoce: € 3.000.000,00
  • prosecuzione del percorso ciclabile dalla Beata Giovannina fino a Villa Giulia, riqualificazione percorso esistente ciclo-pedonale da Villa Giulia a Villa Taranto, realizzazione nuovo percorso ciclabile da Villa Taranto alla Canottieri: € 1.600.000,00
  1. Potenziamento Museo del Paesaggio:
  • riqualificazione funzionale ed edilizia dell’ala sud di Palazzo Viani-Dugnani: € 550.000,00
  • risanamento locali di deposito di Palazzo Viani-Dugnani: € 100.000,00
  • rifacimento copertura di Palazzo Biumi-Innocenti: € 300.000,00
  • ristrutturazione e risanamento interno di Palazzo Biumi-Innocenti: € 700.000,00
  1. Parchi e paesaggio:
  • riqualificazione e recupero “Giardini della Castagnola”, Villa S. Remigio, Villa Maioni:

€ 3.750.000,00

 

TOTALE                                                                                                            € 10.000.000,00

QUESTIONI COLLATERALI AGLI OGGETTI DELLA PROPOSTA 

Collateralmente agli interventi oggetto della proposta del Circolo PD, emergono con evidenza alcune  questioni di fondo (con problematiche organizzative/finanziarie e quindi tempistiche diverse), su cui si invita l’Amminsitrazione ad attivare le necessarie riflessioni e procedure amministrative:

L’ASSETTO DELLA STRUTTURA MUSEALE DELLA CITTÀ.

Il Museo del Paesaggio ha attualmente tre sedi autonome nella città di Verbania: Palazzo Viani-Dugnani, Palazzo Biumi-Innocenti e Casa Ceretti. Una quarta sede è in corso di allestimento a Ornavasso e ospiterà gran parte della collezione archeologica.

Casa Ceretti è dedicata ai laboratori e alle esposizioni di arte contemporanea. Palazzo Biumi Innocenti è dedicato alla religiosità popolare, in quanto ospita la collezione Cefis degli ex-voto dipinti e la collezione dei santini. La sede delle collezioni permanenti di pittura e scultura è Palazzo Viani Dugnani, che ospita anche mostre estemporanee.

Palazzo Viani Dugnani è oggetto di un massiccio intervento di restauro e risanamento conservativo che interessa l’ala ovest e l’ala nord, ma non l’ala sud. L’intervento si è sviluppato e si svilupperà su di un arco di tempo che va dal marzo 2015 al marzo 2017.

Il problema più importante è l’insufficienza degli spazi espositivi di Palazzo Viani Dugnani sia per la collezione permanente sia per le mostre estemporanee. La collezione permanente, al termine del restauro rimarrà in gran parte sacrificata nei depositi (basti pensare che solo il 40% delle opere di Troubetzkoy e solo il 20% dei dipinti possono venire esposti) e lo spazio per le mostre estemporanee sarà ridotto a tre piccole sale.

Questo costituisce una pesante penalizzazione che si riflette inevitabilmente sulla qualità dell’offerta e quindi sull’efficacia del museo come leva di marketing per il territorio.

Si rende necessario operare tre interventi distinti e complementari:

  1. Completare l’intervento di restauro e risanamento conservativo di Palazzo Viani Dugnani intervenendo sull’ala sud per cui esiste già un progetto approvato dalla Soprintendenza;
  2. Eseguire un intervento di risanamento conservativo dei locali di Palazzi Viani Dugnani adibiti a deposito delle opere, al fine di mantenere le condizioni ideali di conservazione;
  3. Ristrutturare e riallestire Palazzo Biumi Innocenti, oggi utilizzato per circa il 50%, per allargare le possibilità espositive del Museo. Tale incremento potrà avvenire in due modi:
    1. Spostando una parte della collezione oggi ospitata a Palazzo Viani Dugnani nella sede di Palazzo Biumi Innocenti ristrutturata e riallestita;
    2. Facendo di Palazzo Biumi Innocenti una delle sedi delle mostre estemporanee.

E’ ovvio che la decisione sulla destinazione va discussa e concordata con la Soprintendenza.

Connesso al tema della struttura museale della città, e connesso al necessario accantonamento dell’ipotesi del recupero di Villa Simonetta quale sede del Museo del Lago, emerge con forza la necessità di urgenti interventi di messa in sicurezza dell’edificio (anche provvisori sulla copertura), che rischia in poco tempo di raggiungere uno stato di irrecuperabilità.

Qualora non si individuasse in tempi molto brevi (e comunque prima della presentazione del progetto FESR), una possibile fonte di finanziamento per intervenire al recupero della Villa è da ritenersi prioritario stornare una quota dello stanziamento di € 3.750.000,00 su Villa S. Remigio per dirottarlo sulla Simonetta.

Ad esempio, con circa 1.750.000,00 Euro potrebbe essere recuperato il primo e secondo piano operando il recupero del piano terra con una Finanza di Progetto ai sensi dell’art. 183 del nuovo Codice degli appalti.

 B) LA MOBILITÀ CICLABILE IN CITTÀ.

La proposta di Programma FESR individua nel completamento della pista ciclabile Suna-Fondotoce e la sua prosecuzione fino alla Canottieri di Intra quale elemento di connessione sostenibile del sistema ambientale, culturale ed artistico della città in un ottica di sviluppo economico in relazione ai flussi turistici mitteleuropei che caratterizzano prevalentemente le presenze nelle strutture turistico-ricettive.

Necessario però trasformare questo primo intervento organico in una reale politica di mobilità sostenibile urbana.

In questo quadro il Circolo PD invita quindi l’Amministrazione a promuovere senza ulteriori indugi  un Piano Urbano della Mobilità Ciclabile.

 C)  VILLA SAN REMIGIO.

L’introduzione nella proposta del Programma FESR del recupero del parco di Villa San Remigio conferma l’ineludibile necessità di affrontare il tema del  concreto utilizzo finale della Villa stessa.

Molte sono le proposte ed ipotesi che però necessitano di una loro attenta verifica attraverso una attenta valutazione dei pro e dei contro di ogni singola destinazione ed utilizzo.

Tra queste citiamo quelle formulate nel corso di questi ultimi anni:

– Location per eventi;

– Esposizione di alcune opere artistiche di grande rilievo;

– Mostre estemporanee;

– Biblioteca del Museo del Paesaggio e Centro Studi sul Paesaggio;

– Scuola di alta formazione sul Paesaggio.

L’Amministrazione è chiamata a compiere questo sforzo prima analitico e poi decisionale nei tempi e nei modi necessari.

 D) ASSE “EFFICIENTAMENTO ENERGETICO”.

Come già detto l’Asse “Efficientamento Energetico” non è  attivabile in relazione alle disponibilità e alle priorità illustrate ai  punti precedenti nell’ambito delle opportunità concesse ai capoluoghi di Provincia .

Pare tuttavia che occorra valutarne attentamente le potenzialità per lo meno quanto riguarda le necessità relative agli edifici pubblici importanti disposti sull’asse “Natura e Cultura” e perseguibili attraverso altre linee di finanziamento.

L’Ufficio Tecnico aveva già fatto una stima parametrica dei costi relativi alla modernizzazione impiantistica delle centrali termiche, nel modo seguente:

  • Palazzo di Città: 000 euro;
  • Villa Giulia: 172 euro
  • Ostello della Gioventù: 080 euro
  • Villa S.Remigio: 088 euro;
  • Villa Maioni: 400 euro.

Per un totale complessivo di 2.582.740 euro.

Appare però necessario, per poter partecipare alle altre fonti di finanziamento, anche un approfondimento delle caratteristiche energetiche degli involucri e delle loro possibilità effettive di efficientamento, in modo tale da consentire effettivi risparmi energetici, non esclusivamente attraverso la modernizzazione impiantistica delle centrali termiche.

  1. E) ASSE “AGENDA DIGITALE”

Il riferimento più recente sull’argomento  è costituito da un Ordine del Giorno del Consiglio Regionale del Piemonte relativo alle “Azioni per la realizzazione del piano regionale per la banda ultra larga”.

Il senso dell’OdG appare  chiaro nel senso che le azioni previste per la banda “ultralarga” partono dal generale per approdare al particolare (e non potrebbe essere altrimenti per una rete generale di comunicazione)  e che l’infrastruttura passiva (che sono gli utenti) farà di volta in volta accordi con i concessionari individuati dalla Regione mediante procedure di gara.

Il ruolo dei Comuni, non secondario,  sarà prevalentemente quello di rilasciare i permessi di scavo, collaborare e coordinarsi con i concessionari e gli operatori.

A tal fine sono previste misure di sostegno soprattutto ai piccoli Comuni per la diffusione della banda ultra larga.

La realizzazione dell’”ultimo miglio” costituirà il passaggio essenziale per consentire ai cittadini di beneficiare della nuova infrastruttura e pertanto indica la necessità di utilizzare le risorse FESR/FEASR per garantirne il finanziamento.

Tuttavia ad oggi non è ancora disponibile un progetto locale che consenta di porre alla Regione una richiesta in tal senso e tanto meno una sua valutazione economicaVerbania_5

Responsabilità su Madonna di Campagna, ora si cambi passo su strategie urbanistiche.

Madonna di campagnaNella serata di ieri il gruppo del PD ha votato in Consiglio comunale la variante che interessa il piano di  rigenerazione urbana di via Madonna di Campagna che prevede l’atterraggio della metratura cubica della ex Squassoni in Via alla Bolla  e la realizzazione di alcune delle opere previste in area cimitero e campo sportivo di Suna.

Lo ha fatto per responsabilità, nell’interesse nella Città, intervenendo sulla variante in maniera migliorativa stabilendo che nulla, oltre l’attuale piattaforma per i bus, sarà destinabile a parcheggio.

Rileviamo tuttavia con forte criticità che il parcheggio dei pullman sia in tutto e per tutto  difforme rispetto all’indirizzo politico espresso dal Partito Democratico nel luglio 2015 in cui si chiedeva  di ottenere un piccolo parcheggio di auto a ridosso su via Acquetta, quindi sull’area degradata dal deposito, illegale e continuo, da parte di ditte che hanno  riversato per anni avanzi di catrame sull’area.

– Mai abbiamo desiderato i bus in quell’area, a fianco di un campo sportivo dove i bambini vanno a giocare.

– Mai abbiamo pensato ad una piastra di cemento così grande proprio  dove probabilmente serve intervenire con una vasca sotto terra per raccogliere le acque pluviali e quelle del rio Acquetta che invadono le cantine dei cittadini del quartiere e creano problemi di sicurezza significativi.

– Mai abbiamo voluto un impatto di cemento così prepotente che provoca oltre tutto aumento delle temperature in questi giorni caldi.

Riteniamo il percorso mal gestito dalla Giunta comunale.

Un percorso che doveva essere di urbanistica concertata, sul quale avevamo ritenuto si potesse giungere a risultati interessanti.      Come lo pensavamo per la farmacia comunale al Caterina Alvazzi,   o per lo spostamento di mezzi di Conser Vco da Via Perassi a Viale Azari nella proprietà privata a ridosso della sede della ex municipalizzata.

Risultati deludenti quelli a cui assistiamo.

Ci preme rilevare che il piano di rigenerazione urbana di Madonna di campagna è un intervento contenuto  se considerato all’interno di un quadro complessivo in cui risultano evidenti le necessità della città di recuperare vaste aree degradate che presentano un livello di difficoltà d’intervento certamente maggiore rispetto a questo singolo caso.  La sinergia col privato può facilitare  le possibilità di intervento e di risoluzione di numerosi problemi con effettivi vantaggi per il pubblico, a patto che le Istituzioni e gli organismi democratici della città riescano ad esprimere chiari indirizzi politici e di reale interesse generale.

Pensiamo, ad esempio, a sfide ambiziose che certamente in questa Città dovranno essere affrontante, come quella relativa all’area Acetati.

Bene, se le modalità di conduzione politica saranno analoghe a quelle adottate per il piano di rigenerazione di Madonna di Campagna, bisognerà riconoscere che la strategia dell’Assessorato all’Urbanistica non è in grado di ridisegnare e valorizzare la città nel modo più opportuno.

Segreteria Partito Democratico di Verbania

La legge sul “dopo di noi”: incontro a Villa con la Sen. Ferrara

dopo di noiLa legge sul “dopo di noi”, approvata recentemente dal Parlamento  e fortemente voluta dal PD, sarà al centro di un incontro pubblico martedì 9 agosto alle ore 18 presso la festa de l’Unità dei democratici alla Lucciola di Villadossola.
Ad illustrare i contenuti della nuova legge la senatrice Elena Ferrara. Modera Antonella Trapani segretario provinciale PD.
Un confronto anche con le associazioni che nel territorio si occupano di disabilità, perchè la nuova legge si occupa del periodo di vita delle persone disabili successivo alla scomparsa dei genitori / familiari.
Una legge che stabilisce la creazione di un fondo per l’assistenza e il sostegno ai disabili privi dell’aiuto della famiglia e agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela. Sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trust e su trasferimenti di beni e diritti post-mortem.

Per info maggiori info
http://espresso.repubblica.it/attualita/cronaca/2016/05/24/news/dopo-di-noi-la-legge-spiegata-in-15-punti-1.267139

http://www.governo.it/approfondimento/ddl-dopo-di-noi/4298

RADDOPPIO SVINCOLO BAVENO E APERTURA PARAMASSI ISELLE: NOVITÀ PER LA VIABILITÀ DEL VCO

Agosto porta due importanti novità nel viabilità del Verbano Cusio Ossola, che vengono comunicate dall’on. Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati, che ha personalmente seguito l’iter delle procedure nei confronti di Anas, Autostrade per l’Italia e Ministero delle Infrastrutture .

Il primo riguarda la Statale 33 del Sempione. Mercoledi prossimo, 10 agosto, riprenderà la viabilità ordinaria in località Iselle nei pressi nel neo realizzato paramassi. La circolazione stradale, infatti, verrà riportata nella strada nuova, e si procederà di seguito allo smantellamento della strada provvisoria realizzata all’interno dell’alveo del torrente Diveria a seguito della frana del 2003. È’ un passaggio decisivo in vista del completamento delle opere del paramassi, previste entro i primi mesi del 2017.
La seconda novità riguarda il completamento dello svincolo di Baveno, per il quale in data 28 luglio Autostrade per l’Italia ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il progetto esecutivo dell’intervento di realizzazione del ramo in direzione nord (Domodossola) di completamento dell’esistenza svincolo di Baveno sulla A26. Il ministero dovrà ora dare il via libera al progetto, propedeutico all’avvio della gara di appalto e all’inizio dei lavori.
“Stiamo concretizzando -osserva l’on. Borghi- le opere di due nodi nevralgici per la viabilità del VCO. Su Iselle finalmente siamo in dirittura di arrivo, dopo aver trovato una situazione stagnante che abbiamo rimosso. Su Baveno abbiamo finalmente il progetto esecutivo e manca solo il via libera finale del ministero, per un’opera che potrà essere particolarmente utile in vista anche della realizzazione del nuovo ospedale di Ornavasso.”
Roma, 2 agosto 2016

Il ministro Boschi alla festa del PD a Villadossola il 5 agosto

boschi 2Ci sarà una presenza importante quest’anno alla Festa dell’Unità del Partito Democratico alla Lucciola a Villadossola.
Il prossimo venerdì 5 agosto, alle ore 18.30 verrà in Ossola il ministro delle riforme Maria Elena Boschi, indiscussa protagonista nazionale della modifica costituzionale, uno dei temi principali della storica manifestazione del centro sinistra del VCO.
Il ministro verrà intervistato dal direttore di Azzurra TV Maurizio DE Paoli, ed ovviamente al centro sarà l‘occasione nella quale entrare nel merito degli aspetti positivi della riforma costituzionale.
La presenza del ministro Boschi a Villadossola è un altro importante segnale del governo, che giunge poche settimane dopo la visita del ministro Delrio, nei confronti di una realtà come quella del Verbano Cusio Ossola che vuole uscire dalla condizione di perifericita’ anche grazie al ciclo di riforme promosso da Governo e Parlamento, e che trova nella ministra Boschi una protagonista”.

Incontro con l’on. Enrico Borghi alla festa PD di Villadossola

On. Enrico Borghi
On. Enrico Borghi

Giovedì 4 agosto alle ore 18.00, primo giorno della Festa de l’Unità nell’area “la Lucciola” a Villadossola, si svolgerà un incontro pubblico.
Open Camera” è il titolo: partecipa l’on. Enrico Borghi (Presidente del gruppo PD commissione ambiente, territorio e lavori pubblici), che discuterà dei principali temi nazionali aperti e delle ricadute sul nostro territorio. Intervistato dal giornalista e direttore di Eco Risveglio Andrea Dallapina.
Vi aspettiamo, cordiali saluti.
Le segreterie PD di Villadossola e del VCO

– Programma dibattiti e iniziative. Festa de l’Unità La Lucciola Villa 2016 http://goo.gl/9OSC7s ;
– Programma concerti e spettacoli e menù tipici. Festa de L’Unità La Lucciola Villa 2016 http://goo.gl/D35WfY .

Costituito il Comitato “Basta un Sì Cusio Mottarone”

Adriano Ecclesia
Adriano Ecclesia

Ieri sera, 1° Agosto 2016, presso i locali dell’Albergo Croce Bianca in Omegna si è costituito il “Comitato Basta un sì Cusio Mottarone” a sostegno del “SI’” nell’imminente prossimo Referendum Costituzionale.

Un gruppo di Cittadini di diversa estrazione sociale e politica hanno condiviso l’urgenza di costituirsi in questo Comitato, che in data odierna ha fatto domanda per l’adesione alla Rete Nazionale dei Comitati Basta un Sì”, perché ritengono irrinunciabili le riforme proposte alla Cittadinanza con questo Referendum e per radicare nel proprio territorio questa convinzione.

Il Comitato è stato costituito da un gruppo originario di persone composto dagli Omegnesi Alessandro e Giovanni Rondinelli, Alberto Soressi, Mario Cavigioli, Gianni Desanti e Germano Visconti, dai Gravellonesi Adriano Ecclesia e Mattia Nobili, dal Casalese Claudio Pizzi e dal Bavenese Giancarlo Zoppi.

L’intenzione è quella di operare il coinvolgimento della Cittadinanza nell’area che comprende i Comuni di Omegna, Casale Corte Cerro, Gravellona Toce, Baveno e Stresa nonché nelle zone limitrofi con l’organizzazione di incontri e banchetti e il coinvolgimento dei social media.

Il Direttivo del Comitato è composto dal Coordinatore Adriano Ecclesia, dal Vice Coordinatore Giovanni Rondinelli e dal Segretario/Tesoriere Mario Cavigioli.

“Penso sia importante uscire dalla contrapposizione politica e far capire a tutti che questa riforma costituzionale va davvero nella giusta direzione per far finalmente progredire l’Italia dopo decenni di immobilismo snellendo i meccanismi e i costi della politica – ha sottolineato Adriano Ecclesia Coordinatore del Comitato. Ci impegneremo per spiegare a quante più persone possibile che non dobbiamo perdere questa occasione.”

Il Comitato Basta un si Cusio Mottarone indice inoltre una Conferenza Stampa di presentazione per Giovedì 4 Agosto alle ore 13.00 presso l’Albergo Croce Bianca in Omegna alla quale invita i giornalisti del territorio e tutti i Cittadini che fossero interessati a partecipare.

Il Comitato “Basta un Sì Cusio Mottarone”