Il candidato deciso a Roma (ma non erano per l’autonomia?).

" Fumata nera per la scelta dei candidati di centrodestra per le provinciali. L’incontro di ieri a Torino non è stato decisivo: tutto rinviato al tavolo nazionale. Nella spartizione di candidati presidenti tra Pdl e Lega, il Carroccio, oltre a Cuneo (dove vorrebbe candidare il sottosegretario agli interni Davico) ha chiesto anche Torino e la trattativa si è fermata. Se ne parlerà a Roma. Torino potrebbe essere lasciata, come previsto, al Pdl assegnando il Vco al leghista Paolo Marchioni."
Riportiamo testualmente una nota degli organi d’informazione locali di oggi.
Ancora una volta un candidato del centro destra alle elezioni provinciali sarà scelto grazie alla "spartizione" delle poltrone fatta a Roma.
Alla faccia della tanto decantata autonomia che gli esponenti del centro destra locale ogni tanto urlano.
A parole dicono autonomia, nei fatti decide Roma il candidato del vco alle prossime elezioni provinciali.
Davvero deludente (pensiamo anche per i cittadini del nostro territorio) sapere che la PDL e la Lega locale non siano in grado assieme di decidere autonomamente chi candidare. PD Ufficio stampa

2 commenti su “Il candidato deciso a Roma (ma non erano per l’autonomia?).”

  1. In tutta onestà e con le debite differenze… è forse che i candidati del PD (non per le elezioni provinciali… forse) si decidono con esclusività degli organismi provinciali?

    Fino a ieri, almeno, non era che se il Sindaco di Verbania era un ex DS il Presidente della Provincia doveva essere un ex DC?

    Le graduatorie indecenti dei “nominati” le si discutono a Verbania?

    Il PD ha forse fatto una proposta chiara sulle Province come unico e vero elemento di organizzazione in senso federalista, o troppo spesso si accoda alle scemenze del luogo comune che indica “inutile” questo ente? Esattamente secondo una logica centralista che vorrebbe sostituire a Roma un centralismo Torinese o Milanese o etc… etc…

    Lo so, forse sono un po’ troppo polemico ultimamente.

  2. Giorgio,
    sono 15 giorni che organizziamo in tutti i comuni della provincia degli incontri con i votanti alle primarie per parlare di programmi e candidature cercando il massimo coinvolgimento della base.
    Lo sforzo che stiamo compiendo è evidente, per fortuna le logiche del passato di cui parli restano relagate ad un “ieri” lontano.

    Sul federalismo il Pd VCO ha portato a casa la proposta dell’autonomia (una sorta di pre-federalismo fiscale) da attuarsi a carattere provinciale.

    Oltre alle critiche credo sia anche giusto riconoscere qualche merito.

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