Aldo Reschigna: il mio impegno per il VCO

image Voglio anzitutto esprimere il sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati durante la campagna elettorale che abbiamo appena terminato: senza l’impegno ed il lavoro appassionato dei  militanti del Partito Democratico non ci sarebbe stato questo risultato nel VCO.
Il ringraziamento è anzitutto rivolto alla Coordinatrice Provinciale del PD Liliana Graziobelli ed a Marco Travaglini con il quale ho condiviso un’importante esperienza nei cinque anni trascorsi e  durante tutta questa campagna elettorale.
Il ringraziamento va a tutti gli elettori che ci hanno sostenuto con il loro voto.
Il voto nel VCO consegna un risultato elettorale per il PD  importante: è il secondo risultato di tutte le circoscrizioni elettorali piemontesi, un dato da non sottovalutare rispetto alle tante difficoltà. Per questo è un voto che ci carica e mi carica di grandi responsabilità: a tutti coloro che ci hanno votato voglio garantire che lavorerò per dare il mio massimo contributo al VCO affinché possa crescere, perché i tanti problemi che stanno vivendo i cittadini e i lavoratori del nostro territorio possano essere affrontati.
In questo esprimo la mia massima disponibilità anche per impegni comuni con tutti gli altri eletti in questa Provincia.
Il voto nel VCO ed in tutta Italia, o meglio il non voto, chiama tutti noi ad una grande responsabilità ed impegno, quello di lavorare con coerenza e serietà per riavvicinare la politica ai cittadini. Il grande distacco dalla politica riguarda e colpisce tutti noi, nessuno deve sentirsi escluso in questa lontananza.
Per questo mi impegnerò da subito su almeno due temi: la legge per l’autonomia del VCO ed una legge che elimini i più eclatanti privilegi  per gli amministratori regionali.
Grazie a tutti.
Aldo Reschigna

Un pensiero su “Aldo Reschigna: il mio impegno per il VCO”

  1. Secondo me, dopo l’ennesima batosta elettorale, bisogna azzerare tutti i vertici politici del Pd del VCO. Il Pd È riuscito ancora a perdere contro la peggiore destra della storia della Repubblica. Probabilmente, se i leader di destra fossero persone serie, il Pd sarebbe scomparso. Molti elettori hanno preferito perfino un comico blogger che credere nel Pd. E piu’ passano gli anni, piu’ sono convinto che la responsabilita’ sia tutta della classe dirigente del partito che si ostina a rimanere al potere nonostante continui fallimenti. Come se loro non avessero nulla a che fare con le sconfitte, come se la politica gli dasse anche il privilegio dell’irresponsabilita’ totale verso i risultati raggiunti. E mi sono convinto che non sia solo questione di ottusita’ da parte dei vecchi, e cioÈ che non capiscono l’importanza di lasciare spazio a nuove idee ed energie, il problema È che proprio sono egoisti. Non hanno nessuna solidarieta’ verso le nuove generazioni. Loro hanno avuto una giovinezza politica, e a noi la impediscono antoponendo la propria carriera. Non ci sono altre spiegazioni plausibili dopo tanti anni. E cosi, mentre noi del Pd procediamo come un elefante imbesuito, un giovane avvocato razzista di Novara ci ha strappato persino il Piemonte. Abbiamo perso elezioni comunali a Verbania, le provinciali, le regionali e le politiche. E cosa dovremmo fare adesso? Essere contenti perchéReschigna È consigliere di minoranza in Regione? Almeno cerchiamo di non essere ridicoli.
    Tommaso Merlo
    Oggebbio
    Ps. L’unica luce a sinistra l’ha accesa Vendola che non a caso il Pd, per mano di D’Alema, voleva fare fuori per giochi di potere.

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