Consiglio Comunale: abbiamo sempre lavorato nella direzione della condivisione e dell’apertura

verbaniaRispetto alle critiche arrivate dalle opposizioni che abbiamo letto ieri sulla stampa locale ci preme puntualizzare alcune cose.

Ci pare che il PD abbia sempre lavorato in Consiglio nella direzione della condivisione e dell’apertura. Quindi le accuse di chiusura ci paiono strumentali e pretestuose.

In merito alla convocazione dei Consigli Comunali e delle Commissioni il numero è stato ad oggi decisamente alto e lo sforzo da trovare con l’opposizione è di ridurne il numero poiché comportano spese importanti per la collettività.

La maggioranza si è presa l’impegno, in totale accordo con l’opposizione, di convocare nel mese di Febbraio un Consiglio Comunale che duri tutta una giornata pur di provvedere a smaltire il lavoro rimasto indietro. Non si tratta di nessuna straordinaria situazione. E’, infatti, fisiologico che a fronte di un numero importante di ordini del giorno i consigli si trovino ad esserne travolti.

La stragrande maggioranza del materiale viene dall’opposizione alla quale abbiamo suggerito strumenti che agevolino lo smaltimento del lavoro in maniera più rapida ed efficace. Ad esempio le interpellanze possono divenire interrogazioni scritte che in quanto tali non sono trattate in consiglio; molte mozioni hanno significato maggiore se proposte come interpellanze (che hanno tempistiche di trattazione più rapide degli ordini del giorno).

Possiamo, insomma, costruire con l’opposizione una gestione più equilibrata e rispettosa delle diverse istanze, senza dimenticarci mai che i dibattiti, doverosi e importanti, li pagano i cittadini che meritano quindi un uso degli stessi chiaro e oculato.

Riccardo Brezza
Segretario Pd Verbania

Davide Lo Duca
Capogruppo Pd Verbania

2 commenti su “Consiglio Comunale: abbiamo sempre lavorato nella direzione della condivisione e dell’apertura”

  1. Non capisco perché nei vari riferimenti ad articoli precedenti sia sempre presente anche la pubblicità di un’asta online, la MadBid.
    Saluti. Italo Isoli

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