Archivi categoria: Lavoro ed Economia

Fallimento Mercatone Uno – Interrogazione di Borghi : “Di Maio spieghi cosa è successo e perché il MISE non è intervenuto per tempo”

Fallimento Mercatone Uno – Interrogazione a risposta immediata in Commissione Lavoro dal Partito Democratico. Borghi tra i primi firmatari : “Di Maio spieghi cosa è successo e perché il MISE non è intervenuto per tempo”

Intervento dei deputati democratici sulla delicata vicenda del fallimento del Mercatone Uno che interessa una rete complessiva di 55 punti vendita in tutta Italia e circa 1800 lavoratori.

Tra i primi firmatari dell’interrogazione indirizzata al Ministro del Lavoro Luigi Di Maio c’è il deputato ossolano Enrico Borghi.

“È una situazione delicatissima e dai tratti drammatici – commenta Borghi – abbiamo chiesto al Ministro Di Maio di attivarsi per far chiarezza su quanto successo all’interno della Shernon Holding ed individuare le precise responsabilità in ordine al fallimento. Da quello che risulta non sono stati pagati oneri previdenziali per oltre 8,7 milioni di euro oltre a non aver rimborsato i fornitori per circa 60 milioni di euro.”

“Ora occorre tutelare le migliaia di famiglie che saranno duramente colpite da questo fallimento – continua il segretario d’aula dei democratici – certo è francamente inaccettabile che il Ministro competente e il Ministero fossero stati messi a conoscenza già dall’Ottobre del 2018 della situazione e non siano riusciti nemmeno a convocare il tavolo di crisi se non oggi quando ormai i lavoratori dovranno subire le conseguenze oltre che di una proprietà irresponsabile anche di non essere stati tutelati dal Ministero competente”

Foto La Stampa VCO

Il Presidente della Provincia Lincio sospenda la collaborazione con l’avvocato Crapanzano

Abbiamo ascoltato con assoluto rispetto le parole del Presidente Lincio in consiglio provinciale riguardanti le recenti notizie di cronaca giudiziaria che hanno visto protagonista l’Avv. Crapanzano (consulente legale pro tempore della Provincia del VCO, indagato per corruzione giudiziaria dalla Procura d Milano). 
Non ci appartiene la cultura giustizialista di cui è imbevuta ormai la dialettica politica italiana e tanto meno siamo tra quelli che fanno politica attraverso attacchi personali.  
Ciononostante crediamo sia quanto meno opportuno che il Presidente Lincio riferisca, come da lui annunciato, di fronte alla prossima assemblea dei Sindaci, che si terrà giovedì 23 maggio, circa la decisione che intenderà prendere. 
Crediamo nella presunzione di innocenza e speriamo che l’Avv. Crapanzano possa chiarire nelle sedi opportune la sua posizione. 
Ma, allo stesso tempo, per tutelare l’ente Provincia e anche lo stesso avvocato Crapanzano, riteniamo che in questa fase la cosa migliore per tutti sia che la Provincia sospenda formalmente la collaborazione in atto fino a nuovi avvenimenti. 

Questa è la posizione che il nostro gruppo rappresenterà di fronte all’assemblea dei Sindaci e al prossimo consiglio Provinciale. 

Il gruppo Progetto VCO
Maria Rosa Gnocchi 
Riccardo Brezza 
Mauro Tiboni 
Davide Bolognini 

1° maggio: gli appuntamenti a Omegna e Ghiffa

1° maggio: gli appuntamenti a #Omegna e #Ghiffa
Tradizionale appuntamento del 1 maggio 2019 presso la Polisportiva RED fr. Ronco a Ghiffa organizzato dal circolo PD di Ghiffa
# Ore 10,30 Ritrovo per prepararsi alla festa;
# Ore 11,00 Suona la Banda Musicale Ghiffese
# Ore 11,30 Aperitivo Antipasti vari con degustazione salumi nostrani
# Ore 12,30 Polenta con: Brasato Gorgonzola Salamini alla griglia Formaggio Caffè con correzione Vino e bevande escluse
Vi aspettiamo numerosi per trascorrere una giornata in allegra compagnia dimenticando i dispiaceri.

Per la festa dei lavoratori ricordiamo l’appuntamento con la manifestazione provinciale di Cgil / Cisl / Uil 1° MAGGIO 2019 – OMEGNA. Ritrovo in Piazza Madonna del Popolo ore 9.30, corteo per le vie cittadine
Comizio in Piazza XXIV Aprile (Municipio) ore 11.00
Intervento conclusivo di VITTORIO DE MARTINO Seg. Gen. FIOM Piemonte a nome di CGIL – CISL – UIL

Firmiamo l’appello per il Sì alla TAV e al Terzo Valico: per un Nord forte e connesso da Torino a Milano a Genova

SI ALLA TAV. SI AL TERZO VALICO. SI A UN NORD FORTE E CONNESSO. DA TORINO A MILANO A GENOVA.

Appello per un Piemonte apertoconnessomodernoeuropeo.

Anche il Partito Democratico del VCO sostiene le iniziative promosse in Piemonte a sostegno della TAV (la line ferroviaria ad alta velocità tra Lione e Torino) e del TERZO VALICO (la nuova linea ad alta capacità veloce che consente di potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d’Europa); per un Nord forte e connesso da Torino a Milano a Genova.
Per quello invitiamo tutti a sostenere la raccolta firme (cliccando a questo link) in merito all’appello sottoscritto da 27 consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

Quel che è successo in Consiglio Comunale a Torino lo scorso 29 ottobre, a partire dal voto di un Ordine del Giorno contro la Torino Lione, è preoccupante. Una maggioranza politica sorda alle istanze non tanto di un altro partito o della propria opposizione, quanto al richiamo di un intero mondo economico, associativo e produttivo, che insiste nel suo disegno di isolamento del Piemonte e del Nord è fonte di inquietudine ed allarme per tutti noi, a partire dalle aree del Piemonte Orientale, baricentriche rispetto all’asse con la Lombardia e le altre regioni settentrionali.
La battaglia per il futuro della Tav e di quelle infrastrutture indispensabili a garantire futuro e progresso ai nostri territori, come ad esempio il Terzo Valico, non si gioca infatti solo a Torino.
Tutto il Piemonte, senza distinzione di colore e appartenenza politica deve mobilitarsi per fare salvi investimenti, progetti e decisioni che sono il frutto di anni di confronti e di vita democratica.
Ora è il momento di agire, insieme, per salvare il nostro futuro di Piemontesi, di Italiani e di Europei. E proprio a partire da questa consapevolezza vogliamo farci promotori, per la nostra parte, di un’iniziativa pubblica di sostegno alla Torino Lione e più generalmente ad una riaffermata idea di sviluppo infrastrutturale dell’intero Paese: un’iniziativa che immaginiamo il più possibile aperta, condivisa, inclusiva di tutte le realtà territoriali piemontesi (istituzionali, politiche, associative) e capace di creare sintesi, dal Piemonte, con le altre regioni del Nord e le principali aree metropolitane, a partire da Milano e Genova.

http://www.telt-sas.com/it/home-it/

https://www.terzovalico.it/progetto/focus-on.html

Manifestazione contro i tagli ai trasporti dei Giovani Democratici sabato 13 ottobre 2108 a Verbania

Link a volantino manifestazione trasporti GD 13 ottobre 2018 Verbania

L’Assemblea Provinciale del Partito Democratico del VCO riunitasi ieri sera, lunedì 8 ottobre a Gravellona Toce, condivide gli obiettivi della Manifestazione dì sabato 13 ottobre 2018 organizzata dai Giovani Democratici – VCO a Verbania (con partenza ore 15.30 da palazzo Flaim), in difesa dei trasporti pubblici, per migliorare le condizioni dei viaggiatori, impedire i tagli, sollecitare le Amministrazioni dì RFI, Ferrovie Nord e VCO Trasporti, a dare le giuste risposte alle esigenze degli utenti (a partire da studenti e pendolari).

L’Assemblea Provinciale del Partito Democratico del VCO

VCO escluso della Fondazione Cariplo: se Atene piange, Sparta non ride

Il territorio provinciale del Verbano Cusio Ossola viene escluso dalla rappresentanza nel Comitato di Beneficienza della Fondazione Cariplo. E’ questo l’esito della riforma statutaria dell’ente, voluta dal presidente Giuseppe Guzzetti, che ha ridotto il numero dei componenti dell’organismo stabilendo che in luogo della originaria previsione che assicurava a tutte le province lombarde e a quelle piemontesi di Novara e del VCO un rappresentante, sul versante piemontese in futuro vi sarà un unico rappresentante per entrambe le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.
Non essendo stata raggiunta una intesa tra le due province su quale territorio dovesse partire per primo, ieri a Milano si è tenuto il sorteggio che ha stabilito che sarà Novara la prima provincia che fornirà alla Fondazione Cariplo la terna dei rappresentanti all’interno della quale la governance uscente della Fondazione individuerà il futuro rappresentante nel comitato di beneficienza. Il VCO, che fin dalla nascita della provincia nel 1995 aveva sempre avuto un rappresentante garantito, resta così a secco.
“La riforma dell’organismo voluta e promossa dal presidente Guzzetti -commenta l’onorevole Enrico Borghi, deputato dell’Alto Piemonte membro dell’ufficio di presidenza del Pd alla Camera-, nel silenzio totale del rappresentante uscente del Verbano Cusio Ossola in Fondazione Cariplo arch. Francesca Zanetta, ha come primo effetto concreto l’esclusione del territorio più periferico dal board della Fondazione Cariplo. Si fa un gran parlare, in queste ore, di garanzie che arrivano da Milano in caso di nostro passaggio in Lombardia, e al primo atto pratico veniamo lasciati a casa da un organismo che in questi anni -sia pure con modalità molto discutibili e spesso autoreferenziali- ha distribuito sul territorio risorse finanziarie importanti per servizi ed investimenti. Negli anni scorsi ho avuto motivo di polemica con Guzzetti, e oggi i fatti purtroppo mi danno ragione. Sarebbe buona cosa che almeno nei rappresentanti delle associazioni che contribuiscono a completare il board della Fondazione si effettuasse una recupero del territorio del VCO, seguendo tuttavia la strada del confronto con le istituzioni locali e non quello dell’autoconservazione. L’intera vicenda è emblematica del fatto che se Atene piange, Sparta non ride. E che affidarsi a miracolistiche promesse in caso di modifiche territoriali, significa imboccare la strada della delusione. Certo, se a tempo debito la riforma dello Statuto della Fondazione Cariplo fosse stata fatta in trasparenza , avvisando e coinvolgendo le istituzioni, anzichè fare tutto alla chetichella, forse oggi non saremmo arrivati a questo risultato penalizzante per il VCO. Ma ormai cosa fatta capo ha, e di questo sappiamo chi ringraziare”.

Roma, 26 settembre 2018