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L’ospedale unico e la rete dei servizi territoriali. Incontro a verbania lunedì 18 febbraio

La sanità del VCO vicina ai cittadini. L’ospedale unico e la rete dei servizi territoriali. Diamo la parola ai tecnici.
Questo è il titolo dell’incontro pubblico organizzato per lunedì 18 febbraio 2019 alle ore 20.45, presso il centro eventi Il Maggiore Verbania

Intervengono:
Dott.ssa Chiara Fornara, direttrice CISS Verbano 
Dott. Paolo Gramatica, resp. DEA Asl 14
Dott. Attilio Guazzoni, resp. Radiodiagnostica ASL 14
Dott. Flavio Ravasio, rapp. Medici di famiglia
Dott. Roberto Neri

Partecipano
Aldo Reschigna, vice presidente della regione Piemonte
Silvia Marchionini, sindaco di Verbania

Modera
Michela de Nicola

Incontro pubblico aperto a tutti per fare il punto sul percorso verso la realizzazione del nuovo e unico ospedale baricentrico del VCO a Ornavasso. Un’occasione irripetibile per il rilancio della sanità sul nostro territorio, collegato alla nascita delle Case della Salute.
Organizza il gruppo Consigliare del Partito Democratico regione Piemonte

#Primarie, Domenica 3 marzo 2019: dove si Vota nel VCO per scegliere il Segretario Nazionale del PD

#Primarie, Domenica 3 marzo 2019
Vota per scegliere il Segretario Nazionale del Partito Democratico. Tre i candidati: Roberto Giachetti,Maurizio Martina e Nicola Zingaretti

Possono partecipare al voto tutti i cittadini che hanno compiuto 16 anni. Si vota dalle ore 8 alle 20 di domenica 3 marzo 2019. 
Portare la tessera elettorale e la carta d’identità. E’ necessaria una sottoscrizione minima di due euro. 
Si può votare solo nel seggio associato al Comune dove si risiede. 
Per tutti coloro che si troveranno fuori dalla loro provincia di residenza il 3 marzo e vorranno partecipare alle Primarie, per chi è compreso tra 16 e 18 anni, per i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi con permesso di soggiorno, è obbligatoria la registrazione sul sito nazionale delle Primarie. 

DOVE SI VOTA NEL VCO

VERBANO

(Baveno). Sala adiacente portici Municipio piazza Dante Alighieri 14, Baveno

(Cannobio, Cannero, Trarego Viggiona e valle Cannobina). Saletta Teatro nuovo viale Vittorio Veneto 4, Cannobio

(Ghiffa, Oggebbio). Imbarcadero c.so Belvedere, Ghiffa

(Stresa, Gignese, Belgirate, Brovello Carpugnino) Dependance Hotel La Palma, la Villa Francesca in via Duchessa di Genova 5, Stresa

(Verbania 1 – votanti sezioni elettorali 19-20-21-22-23-24-25-26-27-28-29-30 ). Palazzo Flaim piazzale Flaim, Intra

(Verbania 2 – votanti sezioni elettorali 1-2-3-4-10-11-12-13). Portici Municipio piazza Garibaldi, Pallanzalungolago

(Verbania 3 – votanti sezioni elettorali 14-15-16-17-18 – Cossogno, S. Bernardino Verbano, Arizzano, Vignone, Bee, Premeno, Cambiasca, Miazzina e valle Intrasca) Casa del Popolo Arci via Renco 91, Trobaso

(Verbania 4 – votanti sezioni elettorali 5-6-7-8-9) Centro d’Incontro S.Anna via Belgio 1, Pallanza S.Anna

CUSIO

(Casale Corte Cerro). Sala Biblioteca piazza Chiesa 8, Casale Corte Cerro

(Gravellona Toce, Ornavasso, Mergozzo). Casa del Popolo via Roma 50,  Gravellona Toce

(Omegna 1, votanti sezioni elettorali 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 17, e Valle Strona). Ex biblioteca villa Liberty parco Maulini 1, Forum Omegna

(Omegna 2, votanti sezioni elettorali 13 – 14 – 15 – 16) Circolo Arci via IV Novembre 164, #Crusinallo

(Omegna 3, votanti sezioni elettorali 10 – 11 – 12 e Quarna Sotto, Quarna Sopra, Cesara, Nonio, Madonna del Sasso, Arola). Sede del consiglio di Quartiere piazza della Chiesa, Cireggio

OSSOLA 

(Crevoladossola, Montecrestese, Valle Antigorio e Formazza). Sala ex mensa villa Renzi via Sempione 72, Crevoladossola

(Domodossola 1, votanti sezioni elettorali 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 7 – 8 – 15 – 17 – 18 – 21 e Trontano, Masera). Sede PD via Dissegna 35, Domodossola

(Domodossola 2, votanti sezioni elettorali 6 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14 – 16- 19 – 20 e Bognanco). Circolo Acli via Matilde Ceretti,
Domodossola

(Pieve Vergonte, Anzola d’Ossola, Piedimulera e Valle Anzasca). Municipio via Cicoletti 33 Pieve Vergonte

(Valle Vigezzo). Circolo Arci via del Sotto 12, Malesco

(Villadossola 1, votanti sezioni elettorali 1-2-3-4-5-6-9 e Beura Cardezza, Pallanzeno e valle Antrona). Sede PD via Vittoni 34,  Villadossola

(Villadossola 2, votanti sezioni elettorali 7 – 8). Portici Villaggio Sisma p.zzale Motta, Villadossola

(Vogogna, Premosello Chiovenda). Palazzo Pretorio via Roma, Vogogna.

Per info 0323 401272 (lun-ven pomeriggio dalle 14 alle 17.30), info@partitodemocratico.vb.it –www.partitodemocratico.vb.it

NEL SILENZIO DEL GOVERNO LA REGIONE SALVA LA PROVINCIA DEL VCO

La notizia di ieri, l’accordo tra Regione Piemonte e Provincia del VCO in merito alle difficoltà economiche dell’ente provinciale, non può che essere accolta con favore da parte della segreteria provinciale e del gruppo consigliare del Partito Democratico.

Ancora una volta, come spesso è accaduto nel recente passato, agli annunci del Governo nazionale sono seguite azioni concrete solo da parte della Regione Piemonte che, anche in questo caso, si è resa disponibile ad intervenire trasferendo alla Provincia nove milioni di euro come integrazione ai trasferimenti 2015-2016-2017 in materia di specificità Montana; detto percorso già iniziato nel 2018 con la presidenza Costa trova ora piena attuazione.

Risulta oggi, alla luce delle analisi del bilancio provinciale, ancora più evidente l’improvvisazione che ha contraddistinto le dichiarazioni pubbliche della maggioranza del Presidente Lincio e del consigliere Albertella, fatte solo un mese fa.

Gridare al dissesto parlando di numeri in modo approssimativo (annunciando un disavanzo di 32 milioni che si è rivelato poi di 22 milioni di euro) ha prodotto quale unico risultato di allarmare il territorio, le imprese e i dipendenti della Provincia.

Appaiono quindi, quanto meno sgradevoli, i toni e i contenuti del comunicato dei leghisti Montani e Preioni che mirano a screditare il buon operato degli amministratori PD: di fronte ai problemi sarebbe necessario cercare soluzioni comuni e non praticare, in maniera incompetente, il solito gioco dello “scarica barile” nei confronti delle passate Amministrazioni.

Non dimentichiamo le magliette con le scritte “Cota batte Bresso 4 a 1” per festeggiare un trasferimento di risorse poco dopo tagliate e neppure l’iscrizione al bilancio provinciale, fatta dalla giunta di centro destra comprendente Preioni, di dodici milioni di euro che i fatti hanno dimostrato assolutamente inesistenti.  

Crediamo serva maggior senso di responsabilità e di misura quando si governa, specialmente in situazioni complesse come questa. Lo stesso senso che ha guidato la nostra maggioranza quando a guidare l’ente era il Presidente Stefano Costa.

Ora siamo ad un passaggio decisivo e sappiamo chi ringraziare per questo intervento straordinario, la Regione Piemonte con il Vicepresidente Reschigna; non possiamo dire lo stesso del Governo nazionale che, al di là di proclami e annunci a lungo termine, non ha ancora fatto alcuna scelta riguardante l’autonomia tributaria della Provincia.

Ribadiamo ancora una volta la necessità di ridare alla Provincia la piena capacità impositiva per quanto riguarda IPT E RC auto. Un intervento in tal senso garantirebbe all’ente di uscire dalla logica emergenziale dei trasferimenti straordinari e permetterebbe di costruire bilanci rivolti al futuro. Ancora nessuna risposta è arrivata da parte del Governo, nemmeno la scorsa settimana dopo l’interrogazione presentata ad hoc dal nostro deputato Enrico Borghi.

Vogliamo essere molto chiari: ad oggi, di fatto, l’unico ente che salva la Provincia del VCO è la Regione Piemonte. Alla faccia della campagna di bugie montate ad arte da parte di alcuni che, negli scorsi mesi, pensavano di seguire le sirene di una terra promessa lombarda senza alcuna prospettiva e visione per il nostro territorio.

Segreteria Provinciale PD
Gruppo Consiliare Provinciale “Progetto VCO”

Firma l’appello di sergio Chiamparino: Sì al Piemonte del Sì.

Ho deciso di dare la disponibilità a ricandidarmi alla presidenza del Piemonte per far vincere il Piemonte del SÌ, in un momento in cui leforze di governo rischiano di bloccare le potenzialità del Piemonte consegnandolo alla decrescita infelice e all’assistenzialismo.

SÌ alla crescita, SÌ al lavoro, SÌ alla sanità, SÌ alle infrastrutture, SÌ alla cultura, SÌ ai giovani, SÌ all’ambiente: SÌ al Piemonte del Sì.

➡️ Leggi, Firma e Condividi il Manifesto: https://bit.ly/2RZuV3e

La Provincia è in difficoltà economica. Perché affidare incarichi ora?

Con suo Decreto n. 2 del 14/01/2019 il Presidente della Provincia Arturo Lincio ha affidato un incarico professionale di consulenza legale per un periodo di tre mesi all’Avv. Carlo Crapanzano per la trattazione di Affari Legali di competenza del Segretario provinciale, e, tale incarico trova copertura finanziaria nel bilancio di previsione in corso di definizione, nonostante sia il Presidente Lincio che il vice Albertella abbiano in più occasioni evidenziato che sin dal 04/01/2019 l’Ente non era in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti provinciali; 

Tenuto conto che detta collaborazione con il Segretario provinciale comporta comunque l’affidamento di incarichi esterni a legali individuati per la trattazione del contenzioso diverso da quello inerente le sanzioni amministrative, curate direttamente e in quasi totale autonomia dagli uffici provinciali, così come avvenuto in questi ultimi anni; 

Tenuto conto, inoltre, che negli ultimi anni il contenzioso si è notevolmente ridotto e che i singoli contenziosi risultano affidati a singoli legali; 

Considerato che sino al 2014 la Provincia del Verbano Cusio Ossola aveva in essere una convenzione per il servizio legale con l’Avvocatura comunale di Verbania, convenzione poi non rinnovata per mancanza di copertura finanziaria; 

Considerato che la materia del conferimento di incarichi a soggetti esterni agli apparati organizzativi delle pubbliche amministrazioni risulta essere oggetto del costante interesse da parte dell’opinione pubblica, proprio in considerazione del notevole impatto che i conferimenti risultano avere sull’andamento della spesa pubblica a carico delle amministrazioni locali; 

Proprio per tale ragione il conferimento di incarichi esterni viene previsto non come sistema ordinario per lo svolgimento di compiti istituzionali, bensì come strumento di carattere eccezionale in quanto derogatorio del principio generale secondo il quale le amministrazioni devono provvedere allo svolgimento dei compiti loro affidati a mezzo  del personale di cui dispongono (D. Lgs. 29 del 1993, art. 7, comma 6°,  riprodotto nel D. Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, art. 7, comma 6°). 

TANTO PREMESSO, IL GRUPPO CONSILIARE SCRIVENTE INTERROGA IL  PRESIDENTE PER SAPERE: 

• Se esiste un regolamento che disciplina l’affidamento degli incarichi legali esterni e, qualora il regolamento non esista, quali siano i criteri di scelta dei singoli professionisti a cui è conferito mandato da parte del rappresentante legale dell’Ente; 
• Il numero degli incarichi legali attualmente in essere conferiti a legali esterni ed il numero dei procedimenti inerenti le sanzioni amministrative provinciali impugnate ; 
• Il compenso professionale che verrà corrisposto per l’attività di consulenza/collaborazione esterna; 

• La ragione per la quale, tenuto conto  dell’instabile situazione finanziaria dell’Ente, il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola e l’attuale Amministrazione provinciale non abbia ritenuto di avvalersi di dipendenti di altri Comuni della Provincia, 
sottoscrivendo con loro apposita convenzione. 

il Gruppo consiliare 
“Progetto VCO” 
Gianni Morandi 
Riccardo Brezza 
Silvia Tipaldi 
Fabio Pizzicoli 
Flavia Filippi

Foto da verbanonews.it

Rischio dissesto VCO. Paolo Furia: “Non dimentichiamoci delle province”

Non ci sarà il dissesto in Provincia di Verbania, ma la situazione delle province richiede ben altra attenzione nonché interventi di carattere strutturale che abbiano l’obiettivo di sanare anni e anni di tagli.
I tagli sono iniziati con il Governo Berlusconi, di cui la Lega era socio di maggioranza. Una delle cose che possono essere fatte per alleviare la situazione è consentire di spalmare i debiti degli enti con cassa depositi e prestiti. Una cosa che il Governo Gentiloni ha fatto ma che adesso non è stata fatta da Lega e 5stelle. Si aggiunga che le risorse stanziate nell’ultima Legge di Stabilità, circa 250 milioni di euro sono meno di quanto è costato al governo Gentiloni rinunciare ai tagli previsti per l’anno precedente. In ogni caso, risorse ampliamente insufficienti, a mettere in sicurezza le situazioni degli enti.
Il Disegno della legislatura precedente era di abolire le province riassegnando le loro preziose funzioni ( strade provinciali, edifici scolastici) ad altri enti. Il fallimento del Referendum 2016 ci consegna un quadro in cui le province non sono state abolite. Quali sono le idee del Governo per valorizzarle e per dare dignità a quei tanti presidenti della provincia e consiglieri provinciali pro tempore che offrono il loro tempo per svolgere il loro incarico?

Paolo Furia, Segretario regionale PD Piemonte

Link al sito ➡️https://goo.gl/NsJr46