Archivi tag: Borghi

Statale 33: ma allora i soldi ci sono!

Tutta la campagna elettorale, sul piano locale del Verbano Cusio Ossola, della destra ha avuto un unico argomento di contestazione, la viabilità, e un unico refrain: il centrosinistra ha fatto annunci roboanti ma i soldi non ci sono.
“Andremo noi a Roma, e picchieremo i pugni sul tavolo” hanno assicurato gli alfieri della destra.
Apprendo ora dal neo deputato Alberto Gusmeroli, della Lega, che in risposta ad una sua missiva, il capo compartimento ANAS del Nord Ovest assicura che tra qualche settimana partiranno i lavori di asfaltatura dei tratti più ammalorati della superstrada ossolana, secondo un piano di asfaltature (già presentato ai sindaci interessati in Prefettura a Verbania nelle scorse settimane, in un incontro definito “fuffa” da importanti esponenti ossolani della destra) che porterà nel giro di un triennio a rifare completamente il manto di asfalto di tutta la SS 33 del Sempione nel tratto del fondovalle ossolano.
E’ esattamente quello che ho detto e sostenuto in queste settimane, tra i beffeggi, le accuse e le incredulità di chi oggi, con rapida e disinvolta giravolta, si appresta a prendersi il merito del lavoro. I soldi ci sono, e i lavori cominciano. Prima ancora che si insedi il Parlamento.
Onestà intellettuale e correttezza politica vorrebbe che chi oggi si appresta ad annunciare tali risultati, con la sua consueta macchina propagandistica ben rodata dall’accondiscendenza di alcuni organi di stampa locali, riconoscesse che i soldi ci sono! Altrimenti l’ANAS non potrebbe proprio fare nulla.
Siamo solo agli inizi di una lunga teoria di annunci che improvvisamente faranno scoprire agli esponenti della Destra che quanto noi abbiamo detto in campagna elettorale era vero. Oggi cominciamo dalla SS 33 del Sempione, poi passeremo alla SS 34 del Lago Maggiore e via via… Il tempo è galantuomo!

Onorevole Enrico Borghi

 

Incontro a Domodossola con l’on. Ettore Rosato. Martedì 13 febbraio al teatro Galletti

Incontro pubblico organizzato per martedì 13 febbraio alle ore 20,45 presso il teatro galletti a Domodossola.
I risultati ottenuti in questi anni di Governo e le proposte concrete per lo sviluppo del nostro territorio, Interverrà l’on. Ettore Rosato capogruppo PD alla Camera
Saranno presenti i candidati del PD Vittoria Albertini, l’on. Enrico Borghi e la senatrice Elena Ferrara.
Tutti i cittadini sono invitati a confrontarsi.

Enrico Borghi: i numeri, le attività, i risultati del suo impegno in parlamento in questi 5 anni

Pubblichiamo il resconto dell’attività da parlamentare dell’onorevole Enrico Borghi
Relazione attività parlamentare on. Enrico Borghi 2013-2018 (cliccare e visionare il pdf).
I numeri, le attività, i risultati, le leggi proposte in Parlamento in questi 5 anni, in un resconto necessario per impegnarsi anche nella prossima legislatura e, con coerenza, chiedere un voto per i risultati ottenuti alle prossime elezioni del 4 marzo 2018.
Presente all’85% dei voti parlamentari, tra i primi 100 parlamentari  come indice di produttività, sei disegni di legge come primo firmatario, 845 interventi in aula ecc.
Oltre ai numeri, nella relazione, troverete i risultati ottenuti con leggi importanti in materia ambientale (contro gli ecoreati, lo spreco alimentare, energie rinnovabili, sui parchi ecc.), sui diritti (unioni civili, il dopo di noi, femminicidio ecc), e altro come la legge sui piccoli comuni.
Ma, soprattutto, potrete visionare i risultati per il nostro territorio con un attento elenco delle opere finanziate e gli interventi legislativi utili al VCO.
Un riassunto agile e incisivo, che dimostra la serietà di chi si è impegnato a fondo per il VCO e l’Italia.

Le candidature del PD per il territorio: Enrico Borghi e Vittoria Albertini

La direzione nazionale del Partito Democratico in nottata ha votato le liste di candidati di Camera e Senato alle prossime elezioni del 4 marzo.

Il deputato uscente della provincia del Verbano Cusio Ossola Enrico Borghi è stato inserito Capolista nel collegio plurinominale della Camera dei Deputati comprendente oltre alla nostra provincia quelle di Novara, Vercelli, Biella e la parte settentrionale della provincia di Alessandria.

Riguardo il collegio uninominale della Camera dei Deputati, comprendente i comuni della provincia del VCO più 32 comuni dell’alto Novarese, la Direzione Nazionale del PD ha candidato la componente della segreteria provinciale Vittoria Albertini.

La segreteria provinciale del Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola esprime piena soddisfazione per l’esito di questa vicenda; sono state, infatti, tenute in debita considerazione le richieste del territorio, tra le quali la quella di dare ampio spazio a candidati del Verbano Cusio Ossola.
Scongiurando sorprese dell’ultima ora (ricordiamo che il deposito delle candidature scade il 29 gennaio), il PD del VCO è pronto, con entusiasmo, a galoppare nella campagna elettorale al fianco di VITTORIA ed ENRICO.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE PD

Giuseppe Grieco

Foto da La Stampa

Legge di Bilancio: più risorse per i territori montani e gli enti locali, anche nel VCO

On. Enrico Borghi

Un vero e proprio “pacchetto montagna-ambiente-territori” all’interno della nuova legge di Bilancio, approvata definitivamente dal Parlamento prima di Natale e che si appresta a diventare operativa con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Link al documento in PDF – interventi per IL VCO della LEGGE BILANCIO 2017.
Ad illustrarla è l’onorevole Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici a Montecitorio che ha seguito il provvedimento dapprima come relatore nella sua commissione e successivamente partecipando attivamente ai lavori della commissione bilancio che si sono protratti per molti giorni al fine di giungere all’articolato definitivo di quella che è l’ultima misura finanziaria della XVII legislatura, presentando diversi emendamenti che si sono trasformati in norma.
Con queste misure –commenta l’on. Enrico Borghi- si interviene direttamente da un lato sul sostegno all’economia e agli investimenti dei territori montani e sulla erogazione di servizi di prossimità nei medesimi,
e dall’altro si affrontano e risolvono alcuni problemi strutturali che da anni si trascinavano in attesa di soluzione. Più in generale, il pacchetto “montagna-ambiente-territori” sta a dimostrare che la questione è
uscita dal sottoscala dalla retorica buonista e compassionevole delle legislature passate, quando in Parlamento a parole tutti si definivano genericamente amici della montagna salvo poi votare leggi che ne
tagliavano risorse e istituzioni. Il tema oggi viene posto come una questione nazionale, un pezzo significativo della politica economica del Paese, e per questo ottiene risposte inedite e importanti”.
Ma vediamo in dettaglio quali sono le corpose novità del provvedimento.

Investimenti:

1. Contributo per i Comuni non capoluogo di provincia per investimenti di 850 milioni nel triennio (150 nel 2018, 400 nel 2019, 300 nel 2020) agli enti locali, con priorità per i Comuni “virtuosi” sotto il profilo economico-finanziario. Prime richieste entro il 28 febbraio 2018
2. Aumento di 60 milioni di euro del fondo per lo sviluppo dei Piccoli Comuni (previsto dalla legge “Realacci Borghi” n° 158/2017 per gli anni 2017-2023, con determinazione del fondo complessiva a
160 milioni
3. Aumento di 91,2 milioni di euro per la attuazione della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), per il completamento delle copertura di spesa a favore delle aree selezionate.
4. Stanziamento di 50 milioni di euro per il nuovo Programma di costruzione di scuole innovative nelle Aree Interne.
5. Stanziamento di 3 milioni di euro per installazione di dispositivi per il Wi-Fi gratuito nei Comuni
6. Introduzione di un fondo da 500 milioni fino al 2022 per migliorare le infrastrutture idriche, (“piano invasi”) mediamente completamento di interventi riguardanti grandi dighe esistenti o
dighe incompiute; recupero e ampliamento delle capacità di invaso e di tenuta delle grandi dighe e messa in sicurezza di derivazioni idriche prioritarie per rilevanti bacini di utenza in aree sismiche
classificate in zona 1 e 2 e ad elevato rischio idrogeologico

Economia montana

1. Introdotta esenzione della base imponibile IRPEF dei proventi degli apicoltori con meno di venti alveari ricadenti nei Comuni montani
2. Stanziati 20 milioni di euro (10 nel 2018 e 10 nel 2019) destinare a interventi in favore della zootecnia estensiva praticata nelle zone montane
3. In attuazione della legge sui Piccoli Comuni n° 158/2017, previsione per Poste Italiane spa di favorire la consegna di prodotti fino a 5 kg anche mediante protocolli aggiuntivi con i Comuni
interessati
4. Stanziamento di 1,5 milioni (500 mila € nel 2018 e 1 milione nel 2019) per il fondo destinato al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, attraverso il Club Alpino Italiano (emendamento De Menech-
Borghi)
5. Istituzione del fondo per le mitigazioni del rischio idrogeologico nelle Regioni del centro-nord destinato a garantire complessivamente interventi per 1 miliardo di € dal 2018 al 2033 mediante garanzia statale su fondi BEI (emendamento Braga-Borghi)
6. Bonus verde: recepimento in norma del disegno di legge Realacci-Borghi ed altri” e previsione che per gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità
immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi viene introdotta una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute nel 2018, fino ad un massimo di
5.000 euro per unità immobiliare
7. Prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione del 50%, con un limite massimo di 96.000 € per unità immobiliare, per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni di edifici
condominiali
8. Eco-bonus: prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico delle singole unità immobiliari
9. Contabilità speciale: le risorse destinate dai Patti per lo Sviluppo dal CIPE per i collegamenti con le aree interne, la protezione civile, le infrastrutture e il dissesto idrogeologico confluiscono direttamente nella contabilità speciale dei Presidenti delle Regioni in qualità di commissari straordinari delegati

Enti Locali
1. Aumento risorse per il finanziamento delle funzioni fondamentali delle Province: 438 milioni per il 2018, 110 per il 2019 e il 2020, 180 dal 2021
2. Aumento risorse per interventi di manutenzione della rete viaria di competenza delle Province: 1 miliardo e 650 milioni di € (120 milioni per il 2018 e 300 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al
2023)
3. Stanziamento speciale di 90 milioni di € (30 all’anno dal 2018 al 2020) per le Province che alla data del 30 novembre 2017 hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, hanno
presentato il piano di riequilibrio pluriennale o ne hanno conseguito l’approvazione o risultano in dissesto
4. Sbloccate le assunzioni nelle Province, con turn over e regole differenziate in base all’incidenza della spesa del personale
5. Aumento delle risorse per i Comuni oggetto di fusione: il trasferimento sarà del 60% dei trasferimenti riferiti al 2010 (era del 50%), con un limite massimo di 3 milioni di euro
6. Previsti 900 milioni di spazi finanziari, per risolvere il problema del pareggio di bilancio dei piccoli Comuni
7. Eliminato il taglio del 10% (introdotto dal governo Berlusconi nel 2010) delle indennità di Sindaco e dei gettoni di presenza negli enti locali
8. Estesa fino al 2020 la disposizione che consente a Comuni, Province e Unioni di Comuni l’utilizzo senza vincolo di destinazione delle risorse derivanti da operazioni di rinegoziazioni di mutui,
nonché dal riacquisto di titoli obbligazionari emessi
9. Previste norme per assicurare la copertura e la continuità del servizio di tesoreria degli enti locali su tutto il territorio nazionale, autorizzando Poste Italiane Spa all’esercizio del servizi di tesoreria
per gli enti pubblici, e prevedendo che nell’ambito di tale servizio, Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere anticipazioni di tesoreria agli enti locali
10. Prevista la possibilità di conservare nel Fondo pluriennale vincolato di spesa dell’esercizio 2017 le risorse accantonate nel Fondo pluriennale di spesa per l’esercizio 2016, per finanziarie le spese contenute nei quadri economici relativi ad investimenti per lavori pubblici e quelle per procedure di affidamento già attivate, se non utilizzate
11. Previsto il superamento del precariato nelle amministrazioni comunali che esercitino funzioni in forma associata
12. Nei Piccoli Comuni arriva il DUP semplificato, con meno adempimenti
13. Nei Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) sblocco del turn over di personale al 100%

Ambiente
1. Stanziamento di 30 milioni di euro a favore dei Parchi nazionali e regionali (10 milioni per ciascuno degli anni 2018, 2019, 2020) grazie ad emendamento Borghi che rifinanzia la legge quadro sulle
aree protette (n. 394 del 6 dicembre 1991)
2. Introduzione norme che mettono al bando l’uso di microplastiche nei cosmetici e che stabiliscono l’obbligo di utilizzare materiali biodegradabili per i “cotton fioc” contro l’inquinamento.

Verbania, 8 gennaio 2018

Galleria Montecrevola: Anas bandisce la gara

Il 2018 sarà l’anno dei lavori per la messa in sicurezza della galleria di Montecrevola sulla superstrada SS 33 del Sempione, tra i comuni di Crevoladossola e di Varzo.
Lo comunica l’onorevole Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera: ” Finalmente -osserva il parlamentare democratico- il bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sulla Gazzetta Ufficiale italiana. Si tratta di un’opera importante, perché appena si aprì la legislatura nel 2013 venimmo informati del fatto che la galleria di Montecrevola non rispettava gli obblighi europei in materia di sicurezza, e ci attivammo immediatamente per reperire le risorse finanziarie. Grazie a quest’opera, la galleria ossolana sarà messa in condizioni di efficienza e di sicurezza aumentando così il grado di qualità della vita del territorio ossolano e italiano ed eliminando una condizione di potenziale pericolo sulla nostra viabilità internazionale”.
Il bando, pubblicato lo scorso 11 novembre sulla Gazzetta Ufficiale UE e il 17 novembre sulla Gazzetta Ufficiale italiana, prevede l’affidamento dei lavori di adeguamento degli impianti tecnologici in materia di sicurezza per la galleria Montecrevola sulla SS n° 33 del Sempione per un importo complessivo a base d’appalto di euro 19.593.330, 44 (comprensivo di  1.800.147,33 euro per oneri relativi alla sicurezza).
Il termine per la ricezione delle offerte è stato fissato per il prossimo 22 dicembre.