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Inaugurazione sede Giovani Democratici a Casale C.Cerro e presentazione del libro “Dal PCI al PD”. 

In occasione dell’inaugurazione della sede dei Giovani Democratici – VCO(presso la sede PD) a Casale Corte Cerro si svolgerà un incontro con la presentazione del libro di Dario De Lucia “Dal PCI al PD”.

Appuntamento mercoledì 13 giugno alle ore 21.00, presso il circolo Arci Rio Grande, in fr Ramate a Casale Corte Cerro.
Insieme all’autore intervengono Alessandro Pompeo e Marigliano Darioli(segretari dei circoli PD di Casale Corte Cerro e Gravellona Toce) e Mattia Nobili (segretario dei Giovani Democratici del VCO).

Il libro (con la prefazione di Castagnetti e interviste a D’Alema, Bersani, Civati, Lo Giudice) affronta di come è organizzata la politica ripercorrendo tutti i passaggi dal PCI al PD, passando dal PDS e DS, analizzando statuti e passaggi storici; 300 pagine con tabelle e grafici, più un capitolo finale su come migliorare e innovare il PD.
Tutti i cittadini, iscritti e simpatizzanti sono invitati a partecipare.

Informazioni di contatto
vco.giovanidemocratici@gmail.com

pci pd

Mattia Nobili nuovo segretario dei Giovani Democratici del VCO

Mattia Nobili, segretario Giovani Democratici VCO

Sabato 20 gennaio 2018, si è tenuto il Congresso dei Giovani Democratici, per stabilire chi guiderà l’organizzazione giovanile del VCO da qui ai prossimi 3 anni. Mattia Nobili è stato eletto all’unanimità segretario dei Gioviani Democratici. Mattia Napolitano è stato scelto come delegato del VCO al regionale e Marigliano Darioli come tesoriere dell’organizzazione“.

Di seguito l’intervento al congresso del neo segretario Mattia Nobili.

Da troppo tempo manca un organizzazione Giovanile nel nostro territorio. Di questi tempi, non possiamo negarcelo, fare Politica è estremamente complicato, soprattutto trai giovani. Viviamo in un periodo difficile per la Politica, chi ci ha preceduto ci ha illuso con false promesse. La voglia di lottare, di cambiare il mondo, è sempre più ridotta a un numero sempre minore di persone. Molti pensano che la Politica non serva a niente e che nulla possa essere cambiato. Sento un sentimento di disfattismo, di qualunquismo, di indifferenza tra molti miei coetanei. E come se non bastasse, la memoria dei tempi del fascismo sembra essere stata persa. Ogni giorno dalle fogne di questa società maleodorante escono delle marionette fasciste senza valori e senza coscienza.

Sembra essersi avverata la profezia di Pier Paolo Pasolini, quando diceva: “Prevedo la spoliticizzazione completa dell’Italia: diventeremo un gran corpo senza nervi, senza più riflessi. Lo so: i comitati di quartiere, la partecipazione dei genitori nelle scuole, la politica dal basso… Ma sono tutte iniziative pratiche, utilitaristiche, in definitiva non politiche. La strada maestra, fatta di qualunquismo e di alienante egoismo, è già tracciata. Resterà forse, come sempre è accaduto in passato, qualche sentiero: non so però chi lo percorrerà, e come.”

Come abbiamo fatto in passato con diversi mezzi, oggi tutti insieme, come Giovani Democratici, dobbiamo tentare di percorrere questa strada. Oggi, 20 gennaio 2018, deve segnare il punto di inizio di un nuovo percorso. Un percorso di cambiamento, avviato dalle perone qui presenti, con fatica, nei mesi precedenti. Tra tre anni dobbiamo guardare ad oggi come la data in cui abbiamo resuscitato i Giovani Democratici.

Con la nostra Segreteria, l’obbiettivo primario sarà quello di lavorare per i giovani e con i giovani, per fargli capire, che la Politica, quella con la P maiuscola, quella fatta di sacrifici, di fatica, di gioia e delusione, è un’attività bellissima, e l’unico strumento per cambiare il paese. Dobbiamo fare capire ai nostri coetanei, che anche loro nel loro piccolo, con il loro impegno, posso contribuire al cambiamento. E non c’è niente di meglio, che farlo tutti insieme nei Giovani Democratici. Ma per cambiare il paese, prima dobbiamo cambiare il modo di pensare di molti giovani. Dobbiamo trasformare il ‘’ me ne frego’’ fascista, con il più socialista ‘’ mi interessa’’. Avverto il disagio nelle scuole, nelle università, trai ragazzi che lavorano e tra quelli che il lavoro non lo trovano. Non possiamo permettere che vengano attratti dalle ‘’non idee’’ del populismo. Propongono soluzioni semplici, per problemi complessi. Queste destre non sono la soluzione, sono parte del problema. Dobbiamo portare a sinistra l’egemonia culturale. Dobbiamo essere noi ad interpretare il disagio, e a lavorare per creare un organizzazione giovanile grande e forte, in modo da poter cambiare veramente le carte in tavola. Dobbiamo riuscire a creare una giovanile, in grado di non lasciare da solo chi combatte per rivendicare i propri diritti. Una giovanile che non lasci indietro nessuno. Una giovanile che avanzi proposte per migliorare il partito e che formi la futura classe dirigente del PD, visto che quella attuale sembra non essere neanche all’altezza di fare una compagna elettorale sui social.

Questa segreteria si deve distinguere completamente dalla precedente. Dobbiamo riconquistare la credibilità persa a livello territoriale, trai cittadini, trai militanti e nei rapporti con il Partito. Quello che hanno fatto nell’ultimo anno e mezzo, ha distrutto la giovanile. A noi tocca il compito di ricostruirla. Non c’è nessuna intenzione, di stabilire oggi tutto quel che faremo da qui ai prossimi tre anni. Saranno i militanti, sarete voi, a deciderlo, tutti insieme.

Indico però 2 punti che ci accompagneranno in questi tre anni di segreteria, oltre a quanto detto prima.

  1. Unità. Noi Giovani Democratici, non siamo e non saremo mai una corrente, siamo parte integrale, nel rispetto della nostra autonomia, del Partito Democratico, e perciò lavoreremo per la sua unità. Discuteremo e criticheremo il Partito Democratico quando sarà necessario, ma lo faremo per preservare il partito stesso Noi crediamo che dividerci in tanti piccoli partiti, favorisca la destra, e contribuisca alla perdita di credibilità di tutta la Sinistra. Serve un grande partito di Sinistra unito,che la smetta di litigare su tutto, con guerre personali, e al contempo favorisca una dialettica interna, senza accusare chi non la pensa come la maggioranza di essere un traditore. Le decisioni si devono prendere tutti insieme, ma poi si deve fare quello che tutti insieme si è deciso, in base del principio del centralismo democratico.
  2. Sinistra. Non prendiamoci in giro, togliamo la parola centro, il nostra giovanile deve essere un’organizzazione di sinistra che vive nel presente e guarda al futuro, e dobbiamo lottare per questo. I nostri valori, le nostre radici, la nostra storia, devono rivivere in ogni lavoro e attività che facciamo. Essere antifascisti, stare vicini a chi a bisogno, agli ultimi, a chi non riesce ad andare avanti, questo è essere di sinistra. Lottare per garantire ogni libertà, tranne quella della volpe nel pollaio, ovvero la libertà di sfruttatore gli altri esseri umani, questo vuol dire essere di sinistra. Combattere per gli Stati uniti d’Europa e per i diritti dei migranti, questo è essere di sinistra. E essere di sinistra vuol dire anche cultura e rispetto. Giocare a chi fa il più populista, senza rispettare chi la pensa in maniera diversa sia all’interno, che all’esterno del partito, non è di sinistra.

Concludendo il mio breve discorso, son convinto che scriveremo delle splendide pagine della politica delle nostre città nei prossimi anni. Ringrazio chi ha deciso di iniziare questo percorso nei Giovani Democratici. Ringrazio mio zio Alberto, che è grazie a lui se oggi son qui a far politica con voi nel Partito, per la comunità.

 

 

Andrea Faretta nuovo segretario dei Giovani Democratici

faretta andrea Giovani democraticiNei giorni scorsi il congresso federale dei Giovani Democratici del Verbano Cusio Ossola ha eletto all’unanimità Andrea Faretta, 22 anni, nuovo segretario provinciale. Sostituisce Matteo Giorgetti, 27 anni, segretario dal 2013.
Andrea Faretta subentra in un momento importante per tutti i giovani democratici, impegnati nei congressi a livello regionale e nazionale.
A lui spetterà il compito di rilanciare l’attività della giovanile sul territorio.
E-mail: g.democraticivco@gmail.com

Congresso provinciale Giovani Democratici

GD giovani democraticiVenerdì 19 febbraio 2016, alle ore 21.00, presso la sede del Partito Democratico di Verbania (Via Roma 24), si svolgerà il congresso federale dei Giovani Democratici del Verbano Cusio Ossola.
Il Congresso eleggerà il nuovo Segretario Provinciale, che andrà a sostituire il Segretario uscente Matteo Giorgetti, ed i delegati che rappresenteranno il VCO al Congresso Regionale dei Giovani Democratici, convocato a Torino per domenica 6 marzo 2016.
Sarà un importante momento di dibattito e confronto – anche in vista del Congresso Nazionale che vedrà impegnati i giovani democratici nei prossimi mesi – un’occasione per rilanciare l’attività della giovanile a tutti i livelli.
Tutti i giovani e gli interessati sono invitati a partecipare.
E-mail: g.democraticivco@gmail.com
Cellulare: 348 5942531

Giovani e politica: incontro a Verbania venerdì 19 giugno

giovaniContinua la rassegna di incontri legata alla campagna del circolo PD “A Verbania facciamo il punto. Anzi 6” che arriva così al suo terzo appuntamento.
Venerdì 19 giugno alle 20.45 presso la Biblioteca Civica a Verbania parleremo di giovani e politica, di partecipazione nei partiti e problematiche. Interverranno:
l’On. Davide Mattiello (Deputato PD);
il Dott. Riccardo Grassi (Sociologo);
Alessandro Rondinelli (membro segreteria PD di Omegna).
Modererà la serata il segretario del PD di Verbania, Riccardo Brezza.
Vi aspettiamo tutti, venerdì 19 giugno alle ore 20.45 presso la Biblioteca Civica Pietro Ceretti di Verbania in Via Vittorio Veneto 138.
Cordiali saluti
La Segreteria PD Verbania

Tribù Music Fest: una seconda grande edizione!

La seconda edizione del Tribù Music Fest è pronta: più musica, più gente!
E’ questo l’ slogan della festa che si terrà presso il “Cerro” di Casale Corte Cerro dalle 17.00 di venerdì 29 luglio sino a sabato notte.
Seconda edizione organizzata dalle ragazze e dai ragazzi dei giovani deomocratici del VCO. Questo è il link all’evento facebbook, (clicca qui).
Due giorni con tanta musica tra concerti e Dj tra il Rock, Hip Hop, Ska e Dancehall reggae, cibo con  bar e griglia, birra e cocktail, e tornei e confronto politico su temi importanti per le nuove generazioni.
Per la musica segnaliamo sabato 30 luglio il “mega” concerto dei francesi Patchamama soundsystem dieci giovani che suonano Patchanka mentre venerdì 29 il concerto dei Midnight Kings con il loro grande Rhythm & Blues.
Per la politica: “Tra lavoro e precarietà” venerdì 29 dalle 18 con un confronto con le organizzazioni sindacali di Cigl, Cisl e Uil, mentre sabato 30 due confronti: dalle ore 18.oo “Criminalità organizzata e VCO” con la presenza dell’associazione Libera ed a seguire “La sanità gratuita e d’eccellenza per tuttti” con l’associazione Emergency.
Ecco il programma completo invece dei numerosi appuntamenti muiscali:

VENERDÌ 29 luglio
*Jahloss-I* :
Jahloss-I è un collettivo nato all’inzio del 2010 dall’incontro di 4 menti 3 giradischi 2 mixer e una potente collezione di vinili.
*Souljah rebel crew*:
Original country boys sound attivo dal 2008 a milano 360 di musica jamaicana rigorosamente in vinile
*Undeka*
“Gli Antimusika” è una band nata da circa un anno,formata da 5 elementi (2chitarre, basso, voce, batteria). Varia diversi generi, dallo Ska-punk, hardcore, blues,reggae. Vanta di un repertorio di 14 canzoni esclusivamente loro. Undeka propone nei testi e nelle melodie ossessive una ricerca descrittiva
dell realtà che ci circonda, senza mezzi termini. L’Antimusika è intesa come l’andare contro a tutto ciò che non sia la solita
“musica”che il sistema ci offre. Se volete ascoltare qualcosa questo è l’indirizzo my space:
www.myspace.com/undekaglia​ntimusika
*mauri b*:
Viene considerato da tutti la voce della strada, nel 94’fa parte dei next diffusion nel 98′ nei gate keepaz, la storia dell’hip hop italiano è arrivato
*Midnight Kings*:
Tenetevi forte! Avete presente il Metius, frontman degli STP e nume tutelare della scena r’n’r italica? Beh, come un talebano del rock and roll nel vivo di una jihad scatenata contro ogni altro genere musicale, riprende in mano il suo vecchio sax tenore, coinvolge un manipolo di fidati compari e mette in piedi questo progetto con il solo intento di creare una macchina da guerra alimentata a rhythm’n’blues e southern soul. Propongono i grandi classici di Little Richard, Lee Dorsey, Contours e vi faranno venire le piaghe ai piedi, i calli alle mani e la raucedine. Sempre che non siano troppo ubriachi al momento di salire sul palco. I Midnight Kings saranno la vostra prossima band preferita.

SABATO 30 luglio
*The Wolverine*:
Sono un gruppo nato nell’ottobre 2010… la band acquista nel frattempo tecnica e grinta tanto da poter spaziare dagli anni 60′ ai 90′. Vantano inoltre una buona dose di date nell’anno in corso e qualche pezzo proprio.
*Pappasound style*:
Il nigno e marrapaman porno party, il loro singolo la realtà è porno vi renderà chiare le idee
*Shanti*:
cantante catanese con base a torino vanta collaborazioni in tutta la penisola, fresco fresco il suo primo album ‘reggae reggae reggae’
*Bio selecta*:
Selecta emergente della scena torinese infiamma le dancehall a colpi di dischetti in original jamaican style
*Patchamama soundsystem*
dalla Francia solo per questa serata dieci giovani che suonano Patchanka! http://www.myspace.com/pat​chamamasoundsystem

LA TRIBÙ È TORNATA!

Con la partecipazione di:
Anpi, Arci, Libera, Emergency, Banda Biscotti, Cigl, Cisl, Uil