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Incontro con l’ex sindaco di Milano Pisapia, il 17 aprile a Verbania

Siete tutti invitati all’incontro pubblico con l’ex sindaco della città di Milano Giuliano Pisapia.
Si discuterà di come “Amministrare una città e saperla gestire:
le sfide per il futuro nella nuova Europa”.
L’appuntamento è per mercoledì 17 aprile 2019 alle ore 20.45, presso palazzo Flaim Verbania Intra
Partecipa il sindaco di Verbania Silvia Marchionini

Silvia Marchionini: #avantitutta

Cinque anni di amministrazione del FARE,#AvantiTutta.
La scelta di Silvia Marchionini di ricandidarsi alla guida della città di Verbania

In questi anni l’amministrazione comunale ha investito 36 milioni di euro sulla città. 
Tra le principali opere i lavori alla stazione ferroviaria, la pista ciclo pedonale Fondotoce – Suna, il nuovo lungolago a Pallanza, la sistemazione del patrimonio culturale e turistico della città con la riapertura del Museo del Paesaggio e di villa SanRemigio, l’avvio del cantiere di restauro di villa Simonetta. 
Abbiamo lavorato con sobrietà riducendo i costi della politica e diminuendo l’indebitamento complessivo del comune del 25%; si sono ridotte seppur lievemente le tariffe sui rifiuti e sulla casa, con il drastico abbattimento della retta per gli asili nido. 
Abbiamo dato più servizi sociali con l’apertura della nuova Farmacia, l’Emporio dei Legami, la riapertura di Villa Olimpia, l’introduzione del progetto La cura è di Casa per gli anziani. 
Abbiamo promosso grandi eventi con l’aiuto delle associazioni: il Giro d’Italia, le Frecce Tricolori, il Capodanno, la Maratona del lago e una fitta programmazione durante tutto l’anno con la rinata Pro Loco; le presenze turistiche in città sono aumentate dell’11% dal 2015 al 2018 . 
E poi il sostegno al commercio nei centri storici, il riuso di spazi privati in abbandono (ex Astor, ex cinema Sociale, ex Enel a Pallanza – con lo spostamento della Lidl), la bonifica dell’area ex Acetati. 
Abbiamo lavorato per una città, ordinata e pulita con consistenti manutenzioni nelle scuole, nei parchi giochi, nelle zone più periferiche con il via al nuovo piano del traffico in Sassonia, la pista di atletica, i nuovi parcheggi a Suna e in via 24 Maggio. 

Avanti tutta 
Nei prossimi due anni, con progetti e finanziamenti già presenti, vedremo realizzati la riqualificazione di piazza Fratelli Bandiera, il nuovo porto (che con il completamento del teatro il Maggiore, assieme ai Giardini di Villa Taranto e Villa S.Remigio delinea l’orizzonte futuro della città), la nuova spiaggia in zona Tre Ponti, il nuovo parcheggio (e poi la sistemazione di Piazza Adua) a Fondotoce.

Avanti tutta – Proposte per il programma 2019-2024:
# città ancora più curata, pulita e accogliente; introduzione della tariffa puntuale 
per i rifiuti (per pagare solo ciò che si produce) 
# completamento della ciclabile sul lago da Suna a Intra 
# a Suna un nuovo parcheggio vicino al lungolago e il progetto per Palazzo Cioja 
# dal riuso degli spazi una sfida per nuovi posti di lavoro (a partire dall’area Acetati 
come spazio verde, del benessere, del divertimento)
# riqualificazione di spazi per il turismo come l’Ex Eden e la Colonia Motta 
# avvio del nuovo piano regolatore e investimenti sulla mobilità a partire da quella elettrica 
# più qualità urbana con la pavimentazione di piazza Garibaldi a Pallanza e il 
rifacimento del lungolago di Intra 
# per lo sport e il tempo libero il progetto per una nuova piscina comunale e la 
sistemazione Stadio Pedroli.

Video del nuovo ospedale. Inizio lavori entro l’anno.

Il video di presentazione del nuovo ospedale di Ornavasso fatto da ASL VCO.

“Mi auguro che i lavori per il nuovo ospedale di Ornavasso possano partire entro la fine del 2019” ha annunciato il vicepresidente regionale Aldo Reschigna al termine del suo intervento al convegno “La sanità del Vco vicina ai cittadini”, organizzato dal gruppo consiliare del Partito Democratico Piemonte lo scorso 18 febbraio 2018.
. “Auspico, inoltre, che non venga messa a repentaglio tale scelta per un pugno di voti – ha aggiunto –. Faccio fatica a capire perché fino a due anni fa qualche politico locale era paladino dell’ospedale unico, mentre oggi è fermamente contrario”.
L’ospedale di Ornavasso, il cui progetto è stato scelto e già parzialmente modificato secondo le esigenze degli specialisti, costerà 178 milioni di euro (la regione metterà circa 76 milioni), avrà 330 posti letto e si svilupperà su una superficie di 22mila metri quadrati e su 7 piani. “I tempi di realizzazione saranno di 4 anni, quindi se tutto andrà come previsto l’ospedale nuovo del Vco non nascerà vecchio, a differenza di quanto accaduto a Biella o a Verduno” ha sottolineato Reschigna, che poi ha tracciato lo stato dell’arte attuale: “A metà marzo verrà convocata la conferenza dei servizi e verranno valutati il progetto dell’ospedale e la viabilità. Poi, avvieremo la procedura di evidenza pubblica, lunga 4 mesi, per capire se ci sono soggetti che possano costruire l’ospedale con meno risorse. E così a fine anno dovremmo essere in grado di affidare i lavori e di aprire il cantiere”.
Ad inizio serata ha parlato il sindaco di Verbania Silvia Marchionini. “Se l’ospedale unico non si farà, si tornerà alla stessa situazione del 2014 quando di fronte avevamo lo scenario della chiusura di uno dei due Dea – ha detto –. In Italia ogni volta che cambia il colore politico le scelte vengono stravolte. Ricordo a tutti che l’idea di ospedale unico nel novembre 2015, quando fu firmato il protocollo d’intesa, venne condivisa da quasi tutti i comuni”.
La parola è stata data anche agli esperti. Alcuni hanno illustrato il funzionamento della macchina extra ospedaliera, comprendente i servizi socio-sanitari sul territorio, mentre altri hanno ribadito l’importanza di avere una nuova struttura. “Le competenze nell’Asl Vco ci sono ma sono sparpagliate. Bisogna concentrarle in un unico luogo per valorizzarle al meglio e per assicurare un’assistenza adeguata ai cittadini” hanno affermato i dottori Paolo Gramatica e Attilio Guazzoni .

testo Azzurra TV

La manovra economica del Governo, il referendum per il passaggio in Lombardia! L’attualità politica e le proposte e le idee del Partito Democratico del VCO.

La situazione politica nazionale, la manovra economica del Governo, il referendum per il passaggio in Lombardia! L’attualità politica e le proposte e le idee del Partito Democratico del VCO.
Incontro con cittadini, simpatizzanti e iscritti con l’on. Enrico Borghi e Aldo Reschigna vice presidente regione Piemonte, venerdì 12 ottobre alle ore 21.00 presso la sala biblioteca a Villa Olimpia a Verbania Pallanza.

Presiede Nico Scalfi Scalfi segretario circolo PD Verbania, partecipano Giuseppe Grieco segretario provinciale PD e Silvia Marchionini sindaco di Verbania.

Tutti i cittadini, le associazioni, le categorie economiche e sociali, iscritti e simpatizzanti sono invitati a partecipare.

Le proposte del PD sulla Manovra Economica

Famiglie, giovani e lotta alla povertàLe contromisure del Pd alla manovra del governo

La posizione del PD sul referendum

Referendum 21 ottobre 2018. PD: le ragioni di un NO al cambio di regione.

Incontro con Marco Minniti sabato 15 settembre alle ore 10.30 a Verbania: si discute di immigrazione e sicurezza

Immigrazione e sicurezza nell’Europa dei nuovi nazionalismi è il tema dell’incontro pubblico con l’onorevole Marco Minniti, ex Ministro dell’Interno, che si svolgerà sabato 15 settembre alle ore 10.30, presso il foyer del centro eventi Il Maggiore Verbania.

Interverrà anche l’on. Enrico Borghi, con la partecipazione di Giuseppe Grieco segretario provinciale PD, Aldo Reschigna vicepresidente della regione Piemonte e Silvia Marchionini sindaco di Verbania.

Incontro a cui tutti i cittadini, le associazioni, le categorie economiche e sociali sono invitati a partecipare.

l dati e i numeri. Il punto sul flusso degli ultimi anni per dare maggiori strumenti per discuterne in questi giorni in maniera informata. https://www.ilpost.it/2018/06/12/dati-italia-immigrazione/

Il tema dell’Europa, dell’immigrazione e della sicurezza sono temi fonte di contrasti tra i paesi membri e di tensioni sociali che in molti casi sfociano in rabbia, paura e rancori.

Abbiamo voluto un dialogo con l’ex ministro perché consideriamo un valore il suo approccio pragmatico, capace di coniugare le esigenze di una società aperta con le richieste di sicurezza e protezione che evidenziano i cittadini.

Nel suo percorso al governo, Minniti ha cercato di salvaguardare i valori di umanità, libertà e sicurezza. Non si è abbandonato a false promesse come quella di azzerare l’immigrazione, «è impossibile e neppure auspicabile se non altro per i nostri evidenti squilibri demografici», ha affermato lo stesso ex ministro. «Però una democrazia ha il dovere di governare i flussi dell’immigrazione, gestire un elemento strutturale della vita del pianeta facendo appunto capire che non è un’emergenza e che ci sono due principi che in ogni democrazia, anzi in ogni persona, devono e possono convivere: il principio di accoglienza e il principio di sicurezza».

Proprio nei giorni in cui il nuovo ministro Salvini ammette «che di questo passo per rimpatriarli tutti ci vorranno 80 anni», smentendo le ennesime promesse fatte in campagna elettorale («ne rimpatrieremo 600 mila! »).

L’alternativa è che in Europa si affermi l’idea di una società chiusa ma si tratta di un drammatico salto nel buio. «Un baratro», ricorda Minniti, «che ci porta dove l’Europa negli ultimi settant’anni ha consentito che non si andasse più».