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Bob: la App del PD. Scaricala sul tuo smartphone

Conosci, Partecipa, Sostieni: sono queste le tre parole chiave contenute nella App del PD, prima tappa del progetto BOB. La App, disponibile sull’Apple Store per IOS e Play Store per Android (cerca PD Bob). Una porta aperta a tutti, un nuovo modo di essere interconnessi per dare a ciascuno la possibilità di essere informato e protagonista.

Da mercoledì 31 tutte le mattine alle 9 su Facebook e sulla App potrete seguire un quarto d’ora di punto della giornata con un dirigente del PD.

“Ma il progetto BOB – spiega Matteo Renzi – ha bisogno dell’aiuto di tutti a cominciare dall’individuazione di un responsabile digitale per ognuno dei seimila circoli del PD: con il responsabile dell’organizzazione, Andrea Rossi, nei prossimi giorni coinvolgeremo i singoli animatori territoriali. Coniugare la più forte rete di iscritti con una innovativa presenza digitale è la scommessa del nuovo PD”.

Vuoi darci una mano? Scrivici: bob@partitodemocratico.it

Dimissioni segretario e capogruppo PD Verbania

palazzo FlaimDopo averlo fatto lunedì in segreteria in presenza del sindaco, ieri sera Davide Lo Duca e Riccardo Brezza hanno ufficializzato di fronte al gruppo consiliare le dimissioni irrevocabili come capogruppo del PD e come segretario di Circolo.

Davide Lo Duca dichiara:”nell’anno e mezzo in cui ho condotto il gruppo abbiamo lavorato in maniera compatta e sostanzialmente senza sbavature. Abbiamo sostenuto l’amministrazione nel rispetto delle posizioni espresse al nostro interno e della mediazione che si è sempre raggiunta. Talvolta magari con fatica, ma ciò non deve stupire quando un gruppo è composto da ben 17 persone: assolutamente belle persone, animate da un profondo senso di disponibilità per la Città.

Non posso sottrarmi però, oggi, dal riconoscere l’esistenza di un problema politico nei rapporti tra partito, gruppo e amministrazione. Un problema politico che va affrontato e risolto, con i dovuti tempi e nei dovuti luoghi.

Un’altra conduzione del gruppo arriva, quindi, in un momento delicato. Rimango, convintamente, per il rispetto nei confronti di chi mi ha votato, per la comunità che rappresento e per la Città, per dare una mano al gruppo ed al capogruppo impegnandomi a caratterizzare il mio contributo, come sempre, al massimo del mio impegno.”

Ecco invece le dichiarazioni del segretario Riccardo Brezza:”dopo un ampio e approfondito confronto durato giorni con la mia segreteria, ed infine alla presenza del sindaco Marchionini, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni come segretario di circolo, che saranno effettive quando rimetterò il mio mandato di fronte all’assemblea degli iscritti già convocata per la prossima settimana.

Questa scelta arriva dopo aver constatato che le distanze politiche in termini di scelte, modi e stili, con il Sindaco , non sono state superate da alcuna mediazione possibile durante gli incontri di questi giorni. Penso sia una scelta giusta e di responsabilità rimettere il mio mandato, per permettere a tutto il Partito Democratico verbanese di confrontarsi e discutere sui problemi della nostra comunità politica in modo libero e trasparente durante un congresso.

Lascio con difficoltà questo ruolo che ho svolto sempre con passione e onore ma, convinto come sono che la Politica non sia mai un fatto personale ma sempre collettivo, mi trovo costretto a prendere questa scelta. Di fronte agli iscritti del mio Partito darò più ampie spiegazioni sulle dinamiche che mi hanno portato a prendere questa decisione. Rinnovo il mio impegno verso la città come consigliere comunale, e verso il Pd come iscritto.”

Partito Democratico – Circolo di Verbania

Giornata dei 1000 banchetti in Piazza. Mobilitazione nel VCO

Annunciata dal segretario nazionale Matteo Renzi alcuni giorni fa, sta crescendo l’iniziativa del PD “1000 banchetti in Piazza” anche nel VCO.
Una mobilitazione con la volontà del Partito Democratico di scendere in piazza in un momento dove paura e ansia potrebbero chiedere di rinchiudersi. L’occasione per reagire con determinazione a questo momento oscuro la vogliamo dimostrare portando in oltre mille piazze d’Italia sabato 5 e domenica 6 dicembre iscritti, volontari ed elettori del Partito Democratico.
Un occasione di mobilitazione per militanti ed iscritti, per i circoli del PD, ma anche per sindaci, consiglieri comunali e regionali e ai parlamentari.
È un momento importante per l’Italia.
Sta ripartendo grazie all’azione del PD e del Governo ed è giusto che i cittadini ci vedano non solo in televisione ma anche sul territorio.
Per questo nella giornata di sabato 5 e domenica 6 dicembre l’obiettivo è quello di realizzare oltre mille banchetti in altrettante piazze italiane per parlare delle proposte del PD, ascoltare, confrontarsi.
Per chi vorrà ci sarà spazio per tesserarsi al PD o semplicemente per far sentire la propria voce.
Questi, per ora, i banchetti e gazebo organizzati nel VCO nella giornata di sabato 5 dicembre:
– piazza Martiri Omegna, dalle 9 alle 12.30
– piazza Ranzoni Verbania Intra, dalle 09.30 alle 18.30
– piazza del Municipio a Baveno, dalle ore 10 alle ore 12
– piazza Repubblica a Villadossola, dalle ore 10 alle 12.
– c.so Ferraris Domodossola, dalle 10 alle 13,
– piazza Tibaldi Domodossola, dalle 9 alle 13 .

Antonella Trapani
Segretario provinciale PD VCO

Corsi universitari a distanza per Fare Politica

fare-politica-locandinaContinua l’impegno del Partito democratico nel campo della formazione politica: prende ora il via un’importante e innovativa iniziativa nel campo della formazione a distanza.
Per la prima volta in Italia un partito politico, il nostro, ha deciso di collaborare con una università, per varare un programma di formazione a distanza per dirigenti, amministratori, iscritti, militanti e appassionati di politica.

www.partitodemocratico.it/formazione/fare-politica/

La formazione delle classi dirigenti, a ogni livello, è una esigenza urgente della politica di oggi. Per il PD è da sempre una priorità. Certo, strumenti e modalità devono essere ripensati e messi al passo coi tempi, ma la politica contemporanea ha più che mai bisogno di cultura e competenze quanto più possibile diffuse e profonde.

Grazie all’interesse e alla disponibilità di Unitelma, università telematica de La Sapienza, è stato possibile per il PD stipulare una Convenzione che permetterà agli iscritti al partito di partecipare, a condizioni vantaggiose, a percorsi formativi di alto livello pensati per fornire competenze e conoscenze specifiche per chi già svolge o vuole avvicinarsi all’attività politica.

All’inizio del 2016 prenderanno il via due corsi di formazione a distanza.

Il primo corso di formazione, dal titolo “Conoscere la politica. Cultura e organizzazione”, è aperto a tutti i diplomati, ha la durata di un quadrimestre e prevede il conseguimento di 15 Crediti Universitari Formativi.

Il secondo percorso, dal titolo “Fare politica. Cultura, democrazia, partecipazione”, è un Master di primo livello, riservato dunque ai laureati in qualunque disciplina. Di durata annuale, prevede il riconoscimento di 60 Crediti Universitari Formativi.

È importante sottolineare il carattere sperimentale e innovativo di questa iniziativa, che non ha precedenti nel panorama dell’offerta formativa degli Atenei italiani.

Il programma è infatti articolato in moduli tematici che accanto alle questioni teoriche analizzano esperienze e best practices, usufruendo di contributi e testimonianze politiche di riconosciuta competenza.

Sul sito web di Unitelma Sapienza, è già possibile effettuare una preiscrizione sia al corso di formazione (http://www.unitelmasapienza.it/fai-la-tua-scelta/corso-di-formazione/conoscere-la-politica) che al master (http://www.unitelmasapienza.it/fai-la-tua-scelta/master/fare-politica-cultura-democrazia-e-partecipazione) e usufruire di particolari agevolazioni in caso di iscrizioni di gruppo (minimo 3 persone). Tutti i preiscritti riceveranno comunicazione della data di inizio dei corsi.

L’iscrizione va effettuata esclusivamente online sul sito dell’Università e, per chi lo desidera, si può darne comunicazione scrivendo aformazione@partitodemocratico.it

Speriamo davvero che questa iniziativa possa incontrare l’interesse di tante democratiche e democratici e che possa rappresentare sempre più in futuro un valido strumento per una formazione continua, diffusa e qualificata.

Link al volantino di Unitelma http://www.partitodemocratico.it/gCloud-dispatcher/4213c18a-5fbf-4e27-babd-798aa4beaa8a

Rinviata la conferenza “Il PD riparte dal PD”.

dalla parte che dice siCari democratici,
a causa della convocazione nelle stesso giorno della Direzione nazionale del Partito Democratico, di cui fa parte Micaela Campana relatrice per conto della segreteria nazionale alla nostra conferenza, siamo a comunicarvi il rinvio, a data da destinarsi, della conferenza in oggetto. Scusandoci, cordiali saluti

La Segreteria PD VCO
IL PD riparte dal PD: è’ questo lo slogan della conferenza d’organizzazione (e di idee) per il rilancio del PD nel VCO organizzata dal PD provinciale per lunedì 21 settembre presso il salone del circolo F.Ferraris ad Omegna
Alla serata partecipa l’onorevole Micaela Campana della segreteria nazionale del PD. Questo il programma dei lavori:
Apertura lavori ore 18 del segretario provinciale Antonella Trapani.
Sosta per una breve cena presso il circolo alle 19.30.
Ripresa lavori alle 20.45.
Si discute di:
– la forma partito: quale organizzazione;
– gli strumenti della partecipazione: circoli, primarie, la rete;
– il finanziamento della buona politica;
– comunicazione, raccontare la politica;
– alcune idee e contenuti per il VCO.
Partecipano l’onorevole Enrico Borghi, il vice presidente della regione Aldo Reschigna e il presidente della provincia Stefano Costa.
Per prenotare la cena (ad un prezzo molto contenuto) inviare una mail di conferma a info@partitodemocratico.vb.it

Tutti i democratici, iscritti e simpatizzanti, sono invitati a portare il loro contributo.

Venerdì 11 settembre – la marcia delle donne e degli uomini scalzi

Oggi non è il giorno in cui si pone l’accento sulle ricette facili di cui sentiamo parlare da tempo, quella della risoluzione dei conflitti armati con altri conflitti armati. Neanche quello della xenofobia dilagante che arriva a distinguere i clandestini dai rifugiati.

Oggi è il giorno in cui si parla di accoglienza, quella vera, quella di comunità che si attivano per fare la differenza, per cogliere le tracce di umanità nelle proprie viscere ed offrire spazi, occasioni, condivisioni a chi quella umanità la preserva scappando da luoghi abitati da disperazione, paura, violenza.

Un tema che Verbania e la Provincia del VCO conoscono e bene, come ricorda il consigliere PD Nicolò Scalfi (Profughi a Verbania, una risposta di comunità). Una quotidianità di impegno, confronto, fatiche, prospettive e progetti in cui i Consorzi dei Servizi Sociali, i Comuni, la Prefettura, le cooperative e le associazioni del Territorio della Provincia si ritrovano a tessere quella che è a tutti gli effetti l’inizio della nuova società Europea.

Questa estate il tema ha tenuto banco in ogni dove agitando gli interlocutori vari su punti di vista davvero diversi. E non di rado il degrado della democrazia stanca ha trovato parole sconce per esprimere lati oscuri della nostra umanità.

Questo in Europa ha raggiunto una sporcizia politica di cui, purtroppo, il governo in carica di quello splendido Paese che è l’Ungheria ha saputo rappresentare il peggio, ben sintetizzabile con l’atto criminale compiuto da parte della giornalista che non si è preoccupata di prendere a calci donne, uomini e bambini che cercavano di scappare dalla polizia ungherese.

Eppure in questa estate drammatica che si chiude con dati inquietanti per il 2015 (oltre 250.000 migranti di cui più di 3.500 i decessi stimati) hanno mosso i primi passi degli Stati Uniti di Europa che nelle premesse scritte a Ventotene convincono e possono ancora convincere.

I migranti sono cittadini dell’Europa, perché essa stessa nasce come il grande Paese delle persone libere e che credono nella libertà, non solo quella del mercato e dei profitti, ma soprattutto quella delle persone e della loro mobilità.

Bene hanno fatto quindi il governo italiano e quello tedesco a condurre questa nuova fase. Non è disciplina di partito quella che mi fa plaudire all’impegno del Premier Renzi che dichiara che l’Italia non farà passi indietro nella Storia per racimolare qualche voto in più. E’ un riconoscimento concreto di chi non ha mai accettato di credere che anche una sola vita contasse niente. Questo sentimento anima da sempre il partito democratico e il centro sinistra e il nostro segretario è stato serio e chiaro nel riconfermare il messaggio.

Bene ha fatto anche la Merkel a prendere in mano le sorti di questo passaggio epocale. Dalla terribile immagine della cancelliera che fa piangere una bambina profuga riparata qualche anno prima in Germania con la famiglia  e timorosa di venire cacciata a cui, si ricorderà, rispose con una fredda valutazione politica – “non abbiamo posto per tutti” – alla leader europea accogliente che si fa i selfie con i profughi e guida un nuovo corso. Potere dei media dirà qualcuno. Possibile, ma le dichiarazioni e gli impegni concreti si susseguono senza vacillamenti e contraddizioni.

Ed il popolo tedesco ha dimostrato che la sostanza c’è tutta con l’assistenza e l’accoglienza, la stessa organizzata dal popolo ungherese che ha smentito il proprio premier attivandosi a favore dei profughi. Così fanno i popoli delle diverse nazioni prendendo l’iniziativa anche di fronte a posizioni avverse dei propri governi.

Oggi la marcia dei piedi nudi, così come l’impegno di ogni giorno delle nostre comunità, parlano del popolo italiano.

O forse oggi finisce l’era dei diversi popoli perché di un popolo solo abbiamo bisogno e di quello dobbiamo incominciare a parlare. Il popolo europeo.

Davide Lo Duca
Capogruppo PD Verbania