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La Regione aiuta il VCO con 2,4 milioni di euro. Il Governo del senatore Montani se ne frega.

 <E’ stato un incontro che riporta il tema della grave situazione economica della Provincia sul piano del confronto tra Regione e Provincia, per individuare gli strumenti per affrontarla senza ricorre allo stato di dissesto>. Così il vice presidente piemontese Aldo Reschigna dopo l’incontro di stamattina a Torino con la Provincia del VCO.

L’amministrazione del presidente Sergio Chiamparino e del vice Aldo Reschigna è riuscita a trasferire nell’immediato 2,4 milioni alle casse provinciali, completamente vuote e senza la possibilità di ricorrere più alle anticipazioni di tesoreria. Si tratta di liquidità assegnata per stanziamenti sulle funzioni delegate e che consentono di provvedere ai pagamenti in scadenza a fine mese.
Con la Provincia i vertici regionali hanno poi concordato un’operazione di «pulizia» dai residui passivi del bilancio che avverrà con un confronta tra uffici e revisori dei conti. Si allontana per ora l’ipotesi di dissesto

Prosegue: <Un incontro positivo, dunque, un metodo  che apprezziamo e che è diverso da quello che qualcuno sta praticando nel VCO, ricorrendo a uno scontro politico, pregiudiziale, che tende a nascondere le pesanti responsabilità  del passato che riguardano anche la Lega. Chi si muove con questo atteggiamento è bene che sappia che esso determina conseguenze pesanti proprio al sistema  delle imprese, danneggiate molte volte di più  dagli annunci e dalle dichiarazioni  piuttosto che dalle decisioni. Noi lavoriamo per garantire un futuro alla Provincia del VCO e ai suoi tanti creditori, dalle imprese ai Comuni, che vantano crediti per loro vitali dall’amministrazione provinciale.   

Resta però un grande assente, il governo centrale, che non può certo far finta di niente di fronte a una situazione di cui il taglio dei trasferimenti dello Stato è il principale responsabile. Per questo chiedo al Governo di chiarire quali risorse intende destinare al VCO per lo svolgimento delle funzioni delegate dallo stato e che tanto peso hanno sul bilancio della provincia

480 mila euro la strada provinciale Valle Strona deliberati dalla giunta regionale del Piemonte

480 mila euro per sistemare la strada provinciale della Valle Strona: è quanto ha deliberato la giunta regionale negli scorsi giorni. Dopo i 270mila euro messi per la 51 delle Quarne, su esplicita richiesta del vicepresidente regionale Aldo Reschigna verrà impiegato quasi mezzo milione per la 52 della Valle Strona.
Come si legge dalla delibera di giunta, i soldi serviranno per la ricostruzione di alcuni muri di sostegno, per l’adeguamento degli attraversamenti pedonali e per il rafforzamento della pavimentazione bituminosa.
I problemi per l’arteria si susseguono da svariati anni. Gli ultimi, in ordine cronologico, si sono verificati durante l’ondata di maltempo delle scorse settimane. Molte piante in mezzo alla strada che conduce a Chesio, frazione del comune di Loreglia, e poi un masso sulla carreggiata vicino all’abitato di Forno. “L’intervento più importante dovrà essere effettuato in zona Prelo perchè nel corso degli anni ci sono stati più smottamenti” sottolinea il sindaco di Valstrona Luca Capotosti. Il più antico cedimento strutturale dei muretti disposti lungo la strada risale al 2013 ed è sito in zona Martinelli, ma già più a valle ci sono problematiche simili, ad esempio all’ingresso dell’abitato di Strona. “Ringraziamo sicuramente la regione per i 480mila euro, ma abbiamo urgentemente bisogno dei lavori perchè è da troppi anni che viviano in una situazione di pericolo – aggiunge Capostosti –. L’inverno è ormai alle porte e i problemi si potrebbero moltiplicare. Ogni giorno centinaia di cittadini percorrono la strada per andare sul posto di lavoro, quindi non possiamo non garantirli la sicurezza necessaria”.

Da vcoazzurratv.it

La manovra economica del Governo, il referendum per il passaggio in Lombardia! L’attualità politica e le proposte e le idee del Partito Democratico del VCO.

La situazione politica nazionale, la manovra economica del Governo, il referendum per il passaggio in Lombardia! L’attualità politica e le proposte e le idee del Partito Democratico del VCO.
Incontro con cittadini, simpatizzanti e iscritti con l’on. Enrico Borghi e Aldo Reschigna vice presidente regione Piemonte, venerdì 12 ottobre alle ore 21.00 presso la sala biblioteca a Villa Olimpia a Verbania Pallanza.

Presiede Nico Scalfi Scalfi segretario circolo PD Verbania, partecipano Giuseppe Grieco segretario provinciale PD e Silvia Marchionini sindaco di Verbania.

Tutti i cittadini, le associazioni, le categorie economiche e sociali, iscritti e simpatizzanti sono invitati a partecipare.

Le proposte del PD sulla Manovra Economica

Famiglie, giovani e lotta alla povertàLe contromisure del Pd alla manovra del governo

La posizione del PD sul referendum

Referendum 21 ottobre 2018. PD: le ragioni di un NO al cambio di regione.

Incontro con Marco Minniti sabato 15 settembre alle ore 10.30 a Verbania: si discute di immigrazione e sicurezza

Immigrazione e sicurezza nell’Europa dei nuovi nazionalismi è il tema dell’incontro pubblico con l’onorevole Marco Minniti, ex Ministro dell’Interno, che si svolgerà sabato 15 settembre alle ore 10.30, presso il foyer del centro eventi Il Maggiore Verbania.

Interverrà anche l’on. Enrico Borghi, con la partecipazione di Giuseppe Grieco segretario provinciale PD, Aldo Reschigna vicepresidente della regione Piemonte e Silvia Marchionini sindaco di Verbania.

Incontro a cui tutti i cittadini, le associazioni, le categorie economiche e sociali sono invitati a partecipare.

l dati e i numeri. Il punto sul flusso degli ultimi anni per dare maggiori strumenti per discuterne in questi giorni in maniera informata. https://www.ilpost.it/2018/06/12/dati-italia-immigrazione/

Il tema dell’Europa, dell’immigrazione e della sicurezza sono temi fonte di contrasti tra i paesi membri e di tensioni sociali che in molti casi sfociano in rabbia, paura e rancori.

Abbiamo voluto un dialogo con l’ex ministro perché consideriamo un valore il suo approccio pragmatico, capace di coniugare le esigenze di una società aperta con le richieste di sicurezza e protezione che evidenziano i cittadini.

Nel suo percorso al governo, Minniti ha cercato di salvaguardare i valori di umanità, libertà e sicurezza. Non si è abbandonato a false promesse come quella di azzerare l’immigrazione, «è impossibile e neppure auspicabile se non altro per i nostri evidenti squilibri demografici», ha affermato lo stesso ex ministro. «Però una democrazia ha il dovere di governare i flussi dell’immigrazione, gestire un elemento strutturale della vita del pianeta facendo appunto capire che non è un’emergenza e che ci sono due principi che in ogni democrazia, anzi in ogni persona, devono e possono convivere: il principio di accoglienza e il principio di sicurezza».

Proprio nei giorni in cui il nuovo ministro Salvini ammette «che di questo passo per rimpatriarli tutti ci vorranno 80 anni», smentendo le ennesime promesse fatte in campagna elettorale («ne rimpatrieremo 600 mila! »).

L’alternativa è che in Europa si affermi l’idea di una società chiusa ma si tratta di un drammatico salto nel buio. «Un baratro», ricorda Minniti, «che ci porta dove l’Europa negli ultimi settant’anni ha consentito che non si andasse più».

Piemonte o Lombardia? Confronto tra Aldo Reschigna e Valter Zanetta

Lunedì 13 agosto alle ore 18.00 presso l’area dibattiti alla Festa de l’Unità la Lucciola a Villadossola, confronto pubblico sul tema:
“Piemonte o Lombardia?”

Aldo Reschigna (vice presidente della regione Piemonte) e Valter Zanetta (ex senatore di Forza Italia ora nella Lega – tra i promotori del referendum per il passaggio in Lombardia – ) dibattono sui pro e i contro del cambio di regione, moderati dal presidente della Provincia del VCO Stefano Costa.

Sono invitati tutti gli amministratori pubblici e i cittadini interessati.

Programma completo Festa de l’Unità a Villadossola dal 3 al 16 agosto 2018. al link https://goo.gl/5FUDcV

Sicurezza statale 34, siglato accordo di programma tra la Regione, l’unione del Lago Maggiore e Verbania

327mila euro stanziati dai Comuni, 100mila dalla Regione Piemonte. Il totale fa 427mila ed è quanto occorre per la redazione degli studi e delle indagini sull’assetto geomorfologico e dei primi progetti di messa in sicurezza dei versanti della SS34 da Cannobio a Ghiffa (nei tratti che non saranno interessati dalle 4 gallerie paramassi delle quali si occuperà Anas).
E così nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente Aldo Reschigna e dell’assessore Francesco Balocco, l’accordo di programma tra la Regione Piemonte, L’unione del Lago Maggiore e il Comune di Verbania che dà il via ai rilievi. Soggetto esecutore, sarà l’Unione dei Comuni del Lago Maggiore, che proprio ieri, 24 maggio, aveva approvato l’intesa. Maggior contribuente, il comune di Cannobio (200mila euro); 41mila euro il contributo di Ghiffa, 40mila Verbania, 26mila Cannero e 25mila Oggebbio. La Regione, come già detto, contribuisce con 100mila euro.
Con l’accordo”, spiegano Aldo Reschigna e Francesco Balocco,passiamo alla fase operativa, il primo step per la messa in sicurezza strutturale della Statale. L’accordo fa seguito all’ultima riunione romana, di dieci giorni fa, presenti, oltre alla Regione Piemonte, anche il ministero e l’Anas, in cui si sono messi a punto i passaggi per accelerare i tempi degli interventi”. “Nei prossimi giorni provvederemo alla sottoscrizione dell’accordo e lo invieremo al Ministero delle Infrastrutture, al fine di definire l’intesa tra i Comuni, la Regione, ANAS e Ministero stesso sugli interventi complessivi”, concludono Reschigna e Balocco.

Articolo da Verbano News