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Ospedale unico: ultima chiamata per la sanità del VCO. Incontro pubblico venerdì 14.12 ore 20.45 Domodossola

Ospedale unico: ultima chiamata per la sanità del VCO. Incontro pubblico venerdì 14 dicembre, ore 20.45 salone Unione Montana Valle Ossola, via Romita 13,  a Domodossola

Intervengono
Antonio Saitta, assessore regionale alla sanità
Aldo Reschigna, vice presidente regione Piemonte
Enrico Borghi, deputato PD
Silvia Marchionini, sindaco di Verbania
Filippo Cigala Fulgosi, sindaco di Ornavasso
Attillio Guazzoni, primario radiologia ASL VCO
Andrea Guala, primario pediatria ASL VCO
Damiano Delbarba, medico di base
Partecipano rappresentanti di CGIL, CISL e UIL ed esponenti del settore sanitario.

Incontro pubblico aperto a tutti per fare il punto sul percorso verso la realizzazione del nuovo e unico ospedale baricentrico del VCO a Ornavasso.
Un’occasione irripetibile per il rilancio della sanità sul nostro territorio, collegato alla nascita delle Case della Salute.

Sanità: gli assenti hanno sempre torto (a partire dal Sindaco di Cannobio)

Sottrarsi volutamente al confronto è un segno di debolezza. Chi ha paura del confronto non ha idee alternative né strategia da opporre.

D’altra parte, sono mesi che aspettiamo e sollecitiamo una chiara illustrazione delle tesi sostenute da questo autorevole gruppo di dissidenti, ma sinora abbiamo ottenuto solo silenzio e i cittadini di cui si pretende il voto hanno diritto di sapere dal Sindaco di Cannobio, e “presunto” candidato Sindaco di Verbania (oltretutto “portavoce” del gruppo di Sindaci dissenzienti), le “vere” ragioni di tale posizione.

Ricordiamo la giravolta con il Si prima e poi il No all’ospedale unico e nuovo a Ornavasso dello stesso sindaco di Cannobio e poi la mancata partecipazione, di pochi giorni fa, al tavolo con la Regione Piemonte per discutere nel merito delle proposte in campo.

Si tratta della salute dei cittadini e la salute non ha colore politico. Richiede soluzioni tecniche che la tutelino al meglio, una strategia compatibile con le risorse a disposizione, una presa d’atto delle necessità sociosanitarie del territorio, non delle “sparate” senza senso e senza costrutto.

Dal 2012 abbiamo finalmente una legge che tutela il cittadino malato partendo dalla sua “presa in carico” sul territorio, definendo il suo percorso di assistenza e di cura come mai è successo prima. Percorso che si sta faticosamente realizzando in questi anni frenato da cervellotici ostacoli burocratici, veti incomprensibili e assenza di alternative.

Questi temi meritano dialogo, non fughe.

Circolo PD Verbania
Coordinamento Provinciale PD

Patto mantenuto. Finanziati il nuovo ospedale a Ornavasso e la manutenzione straordinaria della statale 34 del lago Maggiore

Patto mantenuto. Finanziati il nuovo ospedale a Ornavasso (60 milioni) e la manutenzione straordinaria della statale 34 del lago Maggiore (45 milioni di euro).

Il presidente della Regione Sergio Chiamparino annuncia con soddisfazione che oggi al CIPE sono stati approvati tra gli altri, sul programma presentato dalla Regione Piemonte, due rilevanti interventi che riguardano il VCO: 25 milioni di euro sono stati stanziati per gli interventi di messa in sicurezza della Statale 34. il secondo stanziamento, di 60 milioni di euro, rappresenta il cofinanziamento pubblico per la costruzione del nuovo ospedale del VCO.

“Il risultato odierno, frutto di mesi di lavoro del presidente Chiamparino, degli assessori Francesco Balocco e Antonio Saitta per le loro competenze, oltre che della mia persona”, commenta il vicepresidente Aldo Reschigna, “testimonia il mantenimento degli impegni assunti dalla Regione Piemonte sia sul progetto della costruzione del nuovo ospedale, sia sulla messa in sicurezza della SS34. Per quanto riguarda la costruzione dell’ospedale unico, si entra così nella fase operativa”.

Nei prossimi giorni infatti verrà approvata dall’Asl 14 e dalla Società di committenza regionale (SCR) la convenzione con la quale l’Asl affida a SCR tutte le funzioni relative alla procedura di affidamento dei lavori. Per altro proprio questa mattina il direttore generale dell’Asl 14 Giovanni Caruso ha informato la Giunta regionale che è stata depositato da parte di una Associazione temporanea di impresa il progetto per la costruzione del nuovo ospedale e la relativa offerta economica. Su tali proposte, con l’inizio del nuovo anno, lavorerà SCR per verificare la congruità della proposta tecnica e della offerta economica.

Pe quanto riguarda la SS34, “l’impegno assunto dalla Regione Piemonte si è sviluppato in un forte sostegno alle istanze dei Comuni coinvolti per arrivare a un intervento strutturale e definitivo sulla importante arteria”, precisa Reschigna.

I numerosi incontri del presidente Chiamparino e degli assessori Balocco e Reschigna con il ministro Del Rio e la dirigenza del ministero delle infrastrutture hanno portato a questo primo importante stanziamento da destinarsi in modo particolare alle messa in sicurezza dei versanti della SS34 e a contribuire, insieme con risorse che verranno stanziate dal ministero delle infrastrutture, anche alla realizzazione delle prime due gallerie paramassi. La messa a disposizione delle risorse aggiuntive da parte del ministero dovrebbe concretizzarsi a gennaio con la stipula di una atto di intesa tra ministero, Regione Piemonte, Anas e Comuni interessati.

Il presidente Chiamparino esprime un sincero ringraziamento al governo per la importante intesa raggiunta che mette a disposizione per il Piemonte risorse da destinare a investimenti e alla costruzione di un futuro migliore per la comunità piemontese.

Testo servizio Azzurra TV.

Un passo alla volta. Il Vco verso un sistema di servizi socio–sanitari efficaci ed efficienti

Comunicato stampa – Un passo alla volta. Il Vco verso un sistema di servizi socio–sanitari efficaci ed efficienti

Non è stato semplice restare in silenzio e non rispondere alle continue provocazioni e accuse del Sindaco di Domodossola Pizzi  nelle scorse settimane, sui temi della sanità e dei servizi sociali.
Oggi, dopo che in questa settimana la Giunta regionale ha dato segno tangibile di coerenza finanziando con 8 milioni il piano di Medicina Territoriale, dopo che questo pomeriggio la stessa Giunta illustrerà lo studio di fattibilità per il Nuovo Ospedale, dopo che ieri la maggioranza dei Sindaci ossolani ha designato un nuovo CdA e indicato la volontà di procedere nell’integrazione dei servizi sociali con il Verbano e con il Cusio, mi sento di poter raccontare il lavoro che non viene urlato sui giornali ma che si costruisce con fatti concreti, lavoro, riunioni e incontri.

Parto dal Ciss ossolano e dal ricordare il buon lavoro svolto dal presidente  Mario Allegri, e dai consiglieri che lo hanno affiancato in questi ultimi anni. Anni di tagli economici, anni in cui i problemi di povertà, disagio e accoglienza dei migranti si sono mostrati in tutta la loro forza. Le risposte messe in atto dal Ciss, la continua ricerca di risorse e di trasparenza, avevano consentito di limitare i disagi ai cittadini, di continuare ad erogare i servizi essenziali.
Tutto messo in discussione per la volontà, mal espressa della nuova giunta domese di porre un unico ed esclusivo problema:  i migranti a Domodossola! Molto stava facendo l’amministrazione Allegri su quel tema, cercando anche soluzioni che coinvolgessero tutti i comuni, ma per operare c’è bisogno di fiducia reciproca, di proposte e soluzioni che trovino un ambito di discussione che non siano solo le pagine dei giornali. Proposte condivise che non sono arrivate dal socio di maggioranza relativa, da qui la giustificata rottura.

Ieri finalmente, dopo che in modo trasversale e autonomo gli amministratori hanno indicato un nuovo consiglio di amministrazione che sarà guidato da Carlo Pavesi, le cui competenze sono indiscutibili, si cercherà di riprendere il lavoro. Si riparte dallo studio sui tre consorzi che ha fatto emergere le diversità organizzative, tariffarie e di erogazione dei servizi che, come Partito Democratico ci auguriamo siano superabili e che portino ad una integrazione finalizzata ad omogenizzare e unificare le tre realtà.

Abbiamo in questi anni, e l’On. Borghi lo testimonia con il suo lavoro, portato il VCO ad un grado diverso di specificità rispetto ad altri territori e non è comprensibile marciare in direzioni diverse. Per dare gambe alla nostra realtà territoriale, per trasformare in risorsa la montagna e il lago, dobbiamo sempre collaborare tra Ossola, Verbano e Cusio sui servizi che riteniamo fondamentali: tra questi noi mettiamo al primo posto la Sanità e l’assistenza sociale.

Ed oggi, dicevo all’inizio, è un giorno importante in cui si dà seguito ad un altro impegno che ci siamo presi politicamente insieme dalla Giunta Chiamparino con il VCO. Dall’incontro pubblico di oggi dipende lo sciogliersi di molti nodi e la conferma dell’avvio effettivo di un percorso che sulla carta è stato sancito un anno fa con la firma congiunta delle principali amministrazioni per realizzare un Nuovo Ospedale in località Ornavasso. Un lavoro importante svolto dalla nostra ASL, dal comune direttamente interessato dall’intervento e dalla Regione che ha già stanziato 5 milioni di Euro.

Questi passi in avanti per la Sanità del nostro territorio sono il frutto del lavoro del Vice Presidente Reschigna che, trascurando le polemiche, ha portato la nostra Regione fuori dal Piano di rientro sanitario che bloccava la risoluzione di molti problemi, che impediva una più autonoma gestione delle risorse e, fra tutti, l’impossibilità ad agire coerentemente sulle assunzioni necessarie in molti settori. E’ stato difficile, non sarebbe giusto negarlo, e non è tutto risolto.
Apprezziamo sicuramente la volontà politica, non partitica in modo esclusivo, del VCO di dare un nuovo e più integrato sistema di risposta sanitaria e sociale ai cittadini del nostro territorio. Oggi abbiamo un unico Distretto sanitario, avviato la medicina territoriale, indicato un percorso per omogenizzare i servi sociali e un progetto per un nuovo Ospedale.

E’ stata una settimana positiva, un passo alla volta stiamo andando avanti.

Antonella Trapani
segretario provinciale PD

Ospedale nuovo: il perchè di questa proposta.

sanitaLa proposta avanzata dalla giunta regionale in occasione dell’incontro tenutosi venerdì 16 ottobre di realizzare un ospedale pubblico, nuovo ed unico, di riferimento per il territorio dell’ASL VCO permette di fare un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema sanitario più efficace ed efficiente nel VCO.

Si è giunti a questa proposta perchè con la giunta Chiamparino la gestione delle politiche sanitarie a livello regionale sta cercando di mettere a posto i conti della sanità regionale.

Il Partito Democratico del VCO ha sostenuto questo percorso con le proprie discussioni e con le delibere assunte in assemblea provinciale, facendo uscire il dibattito politico locale da una impasse che perdurava da molti anni e che non forniva soluzioni concrete e realistiche.

La nuova situazione della politica sanitaria regionale permette ora di avviare nuove iniziative, come richiesto dal PD-VCO nei mesi scorsi. Sta prendendo corpo la sperimentazione sulla medicina territoriale e sulla emergenza/urgenza, che ha ricevuto un’ulteriore spinta dalla decisione di costituire un unico distretto sanitario. Si stanno riaprendo le assunzioni di personale medico-infermieristico.

La proposta di un nuovo  ed unico  ospedale , a gestione pubblica, per il territorio del VCO è un ulteriore importante  tassello verso la realizzazione di un sistema sanitario al passo con i tempi, che possa fornire servizi di qualità a tutta la popolazione.

Non è un escamotage elettorale – ha ricordato il presidente della regione Sergio Chiamparinonon stiamo andando in tutte le Province a promettere un nuovo ospedale. Nel Vco salvare i due Dea vorrebbe dire solo allungare l’agonia di un sistema che non si regge più“.

Un progetto da circa 120 milioni di euro per una nuova struttura ospedaliera a gestione interamente pubblica costruita da privati con 300 posti letto in 36 mila metri quadrati. Ora l’Asl Vco spende 4,5 milioni l’anno di manutenzioni, 2,7 milioni di utenze e 6 di servizi appaltati: con un ospedale unico i risparmi sarebbero di circa 8-9 milioni di euro l’anno, somma che si userebbe per pagare il canone alla società che costruirà l’ospedale unico.

Il PD a livello locale continuerà a dare il proprio contributo ad un processo di cui è stato parte attiva, promuovendo nei consigli comunali l’approvazione di delibere a sostegno di questa proposta.

A questo scopo, alleghiamo una bozza di ordine del giorno, che può essere utile come base comune.BozzaDelibera-ConsCom-sanità-ottnov2015