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46 milioni per la statale del lago Maggiore e per la valle Cannobina. Confermati i 70 milioni per gli interventi sulla statale della valle Vigezzo.

Sono 45 i milioni di euro a disposizione da subito per la messa in sicurezza dell’arteria che porta al confine con la Svizzera: un risultato veramente significativo se si pensa che dagli anni ’70 ad oggi sono stati investiti, su questa strada che connette l’Italia alla Svizzera, appena 9 milioni per l’allargamento di 600 metri della carreggiata nei pressi dell’ingresso dell’abitato di Cannobio.

Impegno economico del Governo nazionale e regionale di centro sinistra presentato nell’ambito dell’incontro promosso recentemente a Cannobio da Cgil, Cisl e Uil relativo alla viabilità frontaliera, dove sono stati illustrati le finalità di utilizzo dei 45 (dei 94 milioni necessari) per l’intervento totale di messa in sicurezza della strada statale del Lago Maggiore. Fondi che arrivano da Anas e regione Piemonte, conseguenti all’impegno del Governo nazionale e regionale e al lavoro dell’onorevole Enrico Borghi, del vicepresidente regionale Aldo Reschigna, del presidente provinciale Stefano Costa a seguito degli impegni assunti del ministro Graziano Delrio

Con i primi 45 milioni a disposizione si provvederà a sistemare i versanti, per la cui spesa si stimano circa 18 milioni, e a realizzare la prima di tre gallerie paramassi. La spesa più cospicua riguarda la costruzione di queste tre gallerie, il cui costo complessivo ammonta a quasi 70 milioni di euro. Gli altri fondi necessari arriveranno dal contratto di programma 2016-2020 di Anas, che prossimamente sarà rivisto e conterrà gli impegni di spesa per finanziare la rimanente parte, come indicato dal ministro Delrio.

Nel corso dell’incontro di Cannobio, inoltre, si è parlato anche della strada statale 337 della Valle Vigezzo. Anche in questo caso sono stati confermati i 70 milioni di euro stanziati nel corso delle ultime tre leggi di bilancio dai governi Letta e Renzi. “L’arteria sarà cantierabile nel 2019, lo ha ribadito anche il ministro Delrio – ha detto Aldo Reschigna –. Ci tengo a sottolineare che non verrà spostato un euro dalla strada statale 337 alla strada statale 34”.

Per quanto riguarda la strada provinciale della valle Cannobina (che dovrebbe diventare presto strada statale), la regione Piemonte ha annunciato in questi giorni la messa a disposizione di un milione di euro per intervenire sulla sua sicurezza dopo la recente frana.

Cordiali saluti
Ufficio Stampa PD VCO

2 milioni e 400 mila euro subito alla Provincia per intervenire sulla strada della Valle Cannobina

dal sito di azzurraTV.
2 milioni e 400mila euro subito per intervenire sulla strada provinciale della Valle Cannobina e sulla galleria de La Verta ad Omegna: è questa la richiesta avanzata dalla Provincia del Vco all’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Balocco e al responsabile del coordinamento Nord Ovest dell’Anas Dino Vurro.
Il presidente provinciale Stefano Costa ha richiesto un anticipo della somma di denaro che nei prossimi 3 anni sarebbe spettata di diritto al Vco per la sistemazione di alcune strade provinciali.
I quasi 2 milioni e mezzo verrebbero stanziati in anticipo per la copertura di interventi concordati con Regione e Anas. L’Ente Regione negli scorsi mesi aveva stanziato 45 milioni di euro per la messa in sicurezza delle arterie provinciali di tutto il territorio piemontese.
La ripartizione aveva destinato per il triennio 2017-2019 proprio 2 milioni e 400mila euro al Vco. “Siccome siamo in una situazione di emergenza – spiega il presidente Costa –, soprattutto sulla strada provinciale 75 della Valle Cannobina, in seguito alla frana di sabato scorso nei pressi di Falmenta, ci pare giusto chiedere un anticipo in modo tale da intervenire. Dopo il sopralluogo dei nostri tecnici, è stata stimata una spesa di circa 821mila euro per riparare i danni causati dallo smottamento”.
La proposta avallata è stata presa seriamente in considerazione sia dalla Regione sia dall’Anas.
L’assessore Balocco ha intravisto una possibilità concreta e immediata per sistemare il problema occorso in Valle Cannobina. Anche l’Anas ha espresso parere favorevole.
Infatti, la strada provinciale 75 è una delle tre strade provinciali del nostro territorio che nel giro dei prossimi mesi dovrebbe passare sotto la sua competenza.
Nel corso della riunione odierna in Regione si è parlato anche di quest’altro aspetto. Il primo passo concreto è stato l’inserimento delle province del Vco e di Novara in un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di prossima emanazione, che prevede il trasferimento ad Anas di strade provinciali catalogate come “strade di interesse nazionale”. 11 regioni italiane hanno già aderito al decreto. Il Piemonte, invece, ha una situazione un po’ diversa: le province del Vco e di Novara sono, infatti, le uniche ad essere concordi e così è stato richiesto se è possibile inserirle singolarmente all’interno del decreto. Oltre alla strada provinciale della Cannobina, interessate anche quella della Valle Anzasca (la 66) e quella del Lago d’Orta (la 229), comprendente anche la galleria de La Verta che ha urgentemente bisogno di un intervento di sistemazione.
Proprio per questo motivo Anas si è detta favorevole alla richiesta della provincia di avere l’anticipo dei 2 milioni e 400mila euro per provvedere ai lavori sulla frana in Cannobina e sulla galleria de La Verta.

Incontri del PD a Baveno, Varzo e Cannobio

Proseguono gli appuntamenti, organizzati dal Partito Democratico del VCO per febbraio, con una serie di incontri pubblici per discutere e confrontarsi con i cittadini. Tema delle serate : lavoro, welfare, ospedale, riforme: le proposte del PD per il nostro territorio e l’Italia, a partire dalle scelte contenute nella legge di bilancio 2017.

Il prossimo è giovedì 23 febbraio 2017ore 20.45  presso l’aula consigliare del municipio a Baveno.
Partecipano:
# Enrico Borghi, parlamentare, presidente Pd commissione ambiente territorio e lavori pubblici,
# Stefano Costa , presidente della Provincia del VCO
# Maria Rosa Gnocchi, sindaco di Baveno
# Aldo Reschigna , vice presidente regione Piemonte
Presiedono:
# Giancarlo Zoppi , segretario circolo PD
# Rosa Rita Varallo , presidente assemblea provinciale PD VCO
Per scaricare il volantino dell’ Incontro pubblico PD 23.02.2017 Baveno cliccare qui.

A seguire venerdì 24 febbraio alle ore 20.45, presso il nuovo teatro a Cannobio alla presenza di Aldo Reschigna , vice presidente regione Piemonte. Presiede Marco Bergamaschi del circolo PD.
Per scaricare il volantino iniziativa Incontro pubblico PD 24.02.2017 Cannobio cliccare qui.

Ed infine venerdì 24 febbraio 2017ore 20.45  presso la ex latteria a VarzoPartecipano:
# Enrico Borghi, parlamentare, presidente Pd commissione ambiente territorio e lavori pubblici,
# Stefano Costa , presidente della Provincia del VCO
# Bruno Stefanetti, sindaco di Varzo
Presiedono:
# Martina Danda , segretario circolo PD
# Rosa Rita Varallo , presidente assemblea provinciale PD VCO
Per scaricare il volantino dell’ Incontro pubblico PD 24.02.2017 Varzo

A questo link (cliccare  qui https://goo.gl/Ifj4Nz ) potete visionare il volantino con il riassunto delle scelte effettuate nella legge di bilancio 2017 per famiglie, lavoratori, pensionati.
Schede e approfondimenti a questo link http://www.senatoripd.it/materiali/dossier/pillole-la-legge-bilancio/

Di seguito le  assemblee ancora in programma:
– Sabato 4 marzo ore 16.00 Santa Maria Maggiore, sala Mandamentale

Tutti i cittadini sono invitati.

Già svolte:
– Venerdì 17 febbraio ore 20.45 Domodossola, hotel Corona.
– Lunedì 20 febbraio ore 20.45 Verbania, centro sociale Renco.
– Venerdì 10 febbraio ore 20.45 Villadossola, ex Cinema.
– Lunedì 13 febbraio ore 20.45 Ghiffa, circolo di Susello.
–  Lunedì 6 febbraio 2017 alle ore 20.45 presso la sala consiliare  (ex sede Andifor a 30 metri dal municipio) a Crevoladossola.

Rinnovo del Consiglio Provinciale: il centro sinistra mantiene la maggioranza

Stefano Costa, Presidente Provincia del VCO

Comunicazione della presidenza della Provincia – rinnovo del consiglio provinciale
A seguito della consultazione di secondo grado, svoltasi in data di ieri, che ha visto una buona partecipazione di sindaci e amministratori della nostra provincia (603 votanti su 830 aventi diritto), è stato eletto il nuovo Consiglio Provinciale che resterà in carica per i prossimi due anni.

La lista più votata è stata la n. 2 “Progetto VCO”, ascrivibile al centro-sinistra e che sostiene il Presidente Costa che, con 36.208 voti ponderati, elegge 5 consiglieri: gli uscenti Riccardo Brezza, Gianni Morandi, Rosarita Varallo e Silvia Tipaldi ed il nuovo eletto Fabio Pizzicoli, assessore a Crevoladossola.

Seguono la lista n. 4 “La Provincia per il territorio” ascrivibile al centro destra che vede eletti 3 consiglieri, Fabio Basta, Mario Geraci e Luigi Spadone rispettivamente consiglieri a Domodossola, Gravellona Toce e Cursolo Orasso, con 22.533 voti ponderati.

In terza posizione la lista n. 1 “Laghi e monti” che, con 17.299 voti ponderati, vede eletti 2 consiglieri: GiandomenicoAlbertella, Sindaco di Cannobio e Rino Porini, consigliere comunale a Germagno.

Non ottiene alcun seggio la lista n. 3 “Partecipazione e solidarietà” rappresentante la sinistra con 5.403 voti ponderati.

Il Presidente Costa commenta: “ringrazio tutti i colleghi sindaci e amministratori per l’ottima partecipazione a questo momento elettorale e mi complimento con gli eletti augurando loro buon lavoro. Nei prossimi due anni avremo parecchi compiti da svolgere insieme e confermo fin da ora la mia disponibilità a collaborare con tutti, indipendentemente dagli schieramenti di appartenenza di ciascuno”. Il primo Consiglio Provinciale di questa nuova tornata amministrativa, che prevede la convalida degli eletti, sarà convocato, come da regolamento, entro 10 giorni.

Verso il rinnovo del consiglio provinciale: ecco i nomi della lista Progetto VCO

Si è chiuso il percorso del centro sinistra per la formazione della lista e della proposta per il nostro territorio alle prossime elezioni provinciali dell’8 gennaio 2017.
Sarà un rinnovo del solo consiglio provinciale, in quanto il presidente Stefano Costa ricoprirà il suo ruolo anche per i prossimi due anni, come previsto dalla legge Del Rio.

La lista PROGETTO VCO è quindi strutturata su tutto il Vco raccogliendo le disponibilità di grandi e piccoli comuni, esperienze e nuove leve tra gli amministratori del territorio. Siamo soddisfatti dell’equilibrio raggiunto in termini di rappresentanza di genere, 50/50, di esperienza consolidata e ancora da raggiungere, tra centri principali e i piccoli comuni.

Invitiamo quindi i consiglieri comunali del VCO a sostenere questa lista al voto che si terrà il prossimo 8 gennaio 2017 presso la sede della Provincia a Tecnoparco

Agosti Giovanna (Bersi),  consigliere comunale Ghiffa

Bergamaschi Valerio, consigliere comunale Cannobio

Brezza Riccardo, consigliere comunale Verbania

Dattrino Maria (detta Marika), consigliere comunale Baceno

Filippi Flavia, consigliere comunale di Belgirate

Morandi Giovanni (detto Gianni), sindaco Gravellona Toce

Pizzicoli Fabio, assessore Crevoladossola

Pizzi Claudio, vicesindaco Casale Corte Cerro

Tipaldi Silvia, sindaco Calasca Castiglione

Varallo Rosa Rita, consigliere comunale Omegna

Bando Periferie: 8 milioni di euro per Verbania. Altri in arrivo per le aree interne

Verbania_5E’ arrivata direttamente dal Premier Renzi: il bando periferie, fatto partire dalla Presidenza del Consiglio a favore di interventi di recupero urbanistico e risanamento ambientale delle città italiane, sarà finanziato integralmente nella legge di Stabilità varata dal Consiglio dei Ministri sabato, e che ora arriva all’esame della Camera. Per il Piemonte e per Verbania si tratta di cifre importanti. 120 milioni complessivi per la nostra regione, 8 milioni per la città del Lago Maggiore.
Fondi grazie ai quali sarà possibile anzitutto intervenire su un’incompiuta del territorio diventata il simbolo dell’inefficienza amministrativa -il Movicentro di Fondotoce– e poi sistemare la “porta” di accesso alla città con interventi sul Parco del Toce, alla Casa della Resistenza e al Sacrario dei 42 martiri, e alla importante pista ciclo-pedonale tra Fondotoce e Suna.

Abbiamo lavorato in squadra, con il sindaco di Verbania Silvia Marchionini, il presidente della provincia Stefano Costa e l’onorevole Enrico Borghi, mettendo in campo un progetto che vedrà giungere a Verbania una importante risorsa finanziaria in grado di risolvere problemi annosi, soprattutto per i nostri pendolari nonché per l’immagine stessa della stazione ferroviaria che dal 2002 presentava un terribile biglietto da visita con un cantiere aperto e mai chiuso. La riqualificazione della periferia verbanese significa, nella realtà, la valorizzazione dell’area centrale dell’intera provincia (la famosa “zona baricentrica”) e un deciso salto in avanti nella qualità ambientale, paesaggistica e funzionale del nostro territorio.

Inoltre da segnalare che i comuni aderenti all’Unione Valli ossola sono stati tra quelli individuati come prototipo a livello nazionale come “Area vasta interna”, area omogenea e con peculiarità particolari in crisi e con necessità di attingere a progetti europei per finanziare ripresa e sviluppo.
Ricordiamo  che Enrico Borghi è stato nominato consigliere speciale del sottosegretario Claudio De Vincenti, con funzioni di coordinamento in fase attuativa della Strategia Nazionale delle Aree Interne.Sarà dunque l’onorevole Borghi ad avere il compito di assicurare le funzioni di coordinamento operativo della Strategia per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
I temi su cui si potrà lavorare e cercare fondi sono quelli della riorganizzazione dei servizi, scuole, trasporti e sanità, la Green economy, il campo ambientale, l’energia, il rilancio dell’agricoltura. La fase attuativa, insieme alla Regione, sarà di stanziare risorse su questi versanti, prenotando risorse sul quadro europeo di finanziamenti 2014- 2020.