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Porta a Porta … non in tv.. ma nelle case dei cittadini

image Dopo i gazebo organizzati tra sabato e domenica scorsi (se pur penalizzati dal maltempo) prosegue la mobilitazione nazionale del Partito Democratico anche nel VCO.
Il prossimo week end (il 27 e il 28 novembre) si svolgerà il "Porta a porta" per consegnare il nostro materiale nelle case dei cittadini del VCO, e che vedrà impegnati tutti i circoli PD che, con i loro militanti, faranno il "giro" dei quartieri e dei principali comuni del nostro territorio.
Omegna, Domodossola, Gravellona Toce, Verbania, Mergozzo, Valle Antrona, Baveno, Piedimulera, Varzo, Stresa, Cannobio, Crevoladossola, Villadossola sono i principali comuni interessati.
inoltre sono previsti anche alcuni gazebo: sabato 27.11 dalle ore 09.30 in Piazza Dante a Baveno e a Domodossola sempre al mattino davanti al Municipio; a Vogogna venerdi 26 con un gazebo a partire dal mattino presto in occasione del mercato settimanale, sempre in zona chiesa
Distribuireno materiale contro le scelte del governo Berlusconi perché "la pazienza è finita", e di presentazione delle proposte del PD in materia di sanità, lavoro, contrasto alla precarietà, scuola, famiglie, infrastrutture, pari opportunità, costi della politica, ambiente, evasione fiscale, nuovo patto sociale.

Gli studenti tornano in piazza

image Gli studenti delle superiori, dopo mesi di silenzio, tornano in piazza contro i tagli della riforma Gelmini.
l’appuntamento, preannunciato da volantinaggi davanti alle scuole, è per mercoledì a Verbania con l’astensione dalle lezioni e una manifestazione alla quale dovrebbero aderire anche studenti delle scuole di Omegna, Domodossola, Stresa e Crodo.
Il ritrovo sarà davanti al liceo Cavalieri alle 9, da dove partirà il corteo che si concluderà in piazza Ranzoni a Intra.
Alla base della mobilitazione c’è la protesta per le risorse tolte alle scuole: per questo, nei giorni scorsi, i ragazzi si sono presentati ai volantinaggi con una forbice gigante di cartone a simboleggiare i tagli operati dal ministro Gelmini: «Nella mia scuola – spiega Elisa Bacchetta, delegata provinciale della Federazione degli studenti – la ripercussione è stata la drastica riduzione delle ore di laboratorio e la sparizione delle iniziative culturali, a partire dalle gite.
Per non parlare dei posti di lavoro dei nostri insegnanti». E aggiunge: «I segnali di una scuola abbandonata a se stessa li vediamo attraverso le piccole cose. Dobbiamo portarci le risme di carta da casa per fare le fotocopie, in laboratorio non ci danno più i guanti né la carta per asciugare le provette».
Il disagio degli insegnanti, invece, in alcune scuole si è manifestato con l’astensione da tutte le attività extradidattiche, dalle gite alla consegna dei pagellini di metà quadrimestre. I lavoratori della scuola che aderisconoa Fl-Cgil mercoledì sciopereranno disertando la prima ora di lezione.
Articolo tratto da La stampa del 14.11.2010

Palazzetto dello sport di Gravellona: verso il nulla! È un caso provinciale!

image Nel consiglio comunale dei giorni scorsi la maggioranza ha approvato l’atto di indirizzo al tecnico comunale per  liquidare l’impresa, sospnedere i lavori e proseguire verso il nulla. Riportiamo l’intervento del consiglire di minoranza del PD Gianni Morandi.
Era il 24 febbraio 2003 quando il Consiglio Comunale di Gravellona approvava il progetto preliminare di palazzetto polifunzionale come opera di accompagnamento “olimpiadi 2006”.
Sono passati sette anni e mezzo e siamo ancora lontani dall’inaugurazione di quella che per ora rimane la più grande opera pubblica mai realizzata dall’amministrazione di Gravellona. Se ne è già parlato tanto ma se ne parlerà ancora tanto, e vorrei che coloro che si sono già stufati di parlarne si rendessero conto che è preciso dovere di ogni consigliere rinunciare al lusso di pensare che non è un problema suo perché tanto c’è già chi se ne occupa, è dovere di noi tutti affrontare questa vicenda. 
 E’ anche una delle più grandi opere pubbliche a livello provinciale e personalmente ritengo che sarebbe ora che anche al di fuori di Gravellona qualcuno si prendesse la responsabilità di dire esattamente come la pensa e come intende contribuire, qualora sia nella condizione di poterlo fare, su quello che dovrà essere il ruolo e la funzione di questa struttura e soprattutto chi si prenderà carico dei suoi costi di gestione.
A questo riguardo, il nostro sindaco ha tutta la mia solidarietà poiché è stato lasciato completamente solo, rimandando a un non ben definito futuro la costituzione di una qualche forma di collaborazione e dribblando platealmente il famoso protocollo d’intesa che era stato approvato dalla giunta gravellonese lasciando peraltro intendere che, esistendo già una cabina di regia, non era necessario costituire altre forme di collaborazione formalizzate. Per la cronaca andrebbe ricordato che quella cabina di regia è la stessa che aveva approvato, permettendone il proseguimento dell’iter e quindi l’appalto, il progetto che ora si intende bloccare.

In ogni caso credo che non sia ora il caso di ripetere i numerosi passaggi che sono avvenuti fino ad oggi ma vorrei provare a mettermi nei panni dei numerosi cittadini che rimangono ogni giorno più confusi dall’evolversi degli eventi, vorrei a provare a mettermi nei panni di chi si sente comunque in qualche modo interessato ed è obbligato a farsi un’idea semplicemente in virtù delle informazioni che riceve dalla stampa e dal passaparola che non sempre riesce mantenere inalterato il senso delle notizie che trasporta.

l’estrema semplificazione di quello che avviene stasera è la seguente: il comune invita il tecnico comunale a trovare un accordo con l’impresa, che stava realizzando i lavori di costruzione del palazzetto con le piscine, affinché se ne vada lasciando i lavori incompiuti per poi fare un nuovo progetto che preveda un centro congressi al posto delle piscine. Naturalmente anche il più ingenuo dei cittadini non informati capirà al volo che un’impresa che ha vinto un appalto da 5 milioni di euro non se ne va gratis dopo aver fatto lavori per circa 2 ma pretende, e ne ha il diritto, un giusto indennizzo che in pratica corrisponderà al costo netto della vostra volontà di cambiare il progetto.

La seconda che cosa che anche un cittadino semplice come potrei essere io, in quanto persona le cui braccia sono giustamente impiegate in agricoltura, è che alla fine di tutta questa vicenda si troverà ad avere, se tutto va bene, un centro congressi al posto di un impianto sportivo completo di piscine. Ovviamente non voglio ledere il diritto di coloro che aspettano con ansia che finalmente si realizzi un nuovo centro congressi, anzi vorrei tranquillizzarlo con il fatto che per esempio è emerso ultimamente, che il progetto del nuovo teatro di Verbania prevede anch’esso come possibile utilizzazione anche quella congressuale che andrebbe a sommarsi al palazzo dei congressi di Stresa e ad altre strutture ricettive alberghiere con annesse strutture congressuali di un certo rilievo. Mi metto però nei panni anche di coloro che invece ritengono che sarebbe più utile avere le piscine e che fanno fatica a credere al privato filantropo che le farebbe a sue spese.

Infine provo a fare un ulteriore sforzo per capire questa logica che vorrebbe che se completiamo le piscine già mezze costruite poi non saremmo in grado di gestirle a cause degli eccessivi costi, se invece noi non le facciamo diventa conveniente farle per un privato; allo stesso tempo mi viene detto che un privato non realizzerebbe mai un centro congressi a Gravellona, poiché non vorrebbe mai sobbarcarsene i costi di gestione, mentre noi che vogliamo evitare di avere costi di gestione per le piscine riteniamo conveniente realizzare il centro congressi; giuro che non capisco.

Lascio a voi la responsabilità di fare questa scelta insieme alla responsabilità di aver sospeso i lavori mettendo l’impresa in condizioni di pretendere un ulteriore riconoscimento di danno. Rimango convinto che sarebbe più utile un palazzetto delle sport completo, in cui la filosofia di fondo sia la possibilità di praticare lo sport da parte di tutti e per il maggior numero di sport possibili compresi quelli acquatici, al posto di una struttura in cui la filosofia sia solamente contemplativa.

 La decisione, che verrà oggi per la prima volta manifestata con un atto deliberativo, non sarà sicuramente la parola fine a questa vicenda, è soltanto un altro piccolo passo in questa intricata vicenda che avrà delle conseguenze che nessuno conosce con precisione, si possono solo fare delle supposizioni nonostante l’ostentata sicurezza da parte di chi la vuole approvare; personalmente la considero una scelta sbagliata poiché sbagliata è la scelta di stravolgere la natura del progetto complessivo; a voi la responsabilità di approvarla e di affrontarne le conseguenze.

Consigliere comunale

Giovanni Morandi

Gli eletti nell’assemblea provinciale del PD

image La commissione per il congresso del PD VCO segnala i 58i eletti nell’Assemblea provinciale PD del VCO, il principale organo di direzione politca. Oltre al nome e cognome trovate il circolo per cui è stato eletto.
1.    Allevi    Ezio, Ghiffa
2.    Arrigoni Angelo, Valle Vigezzo
3.    Bartolucci Marzio, Villadossola
4.    Bergamaschi Valerio, Alto Verbano
5.    Bertinotti Paola, Baveno
6.    Borsotti Franco, Valle Antrona
7.    Bozzuto Anna    , Verbania
8.    Brignoli Diego, Verbania 9.    Buzio    Alberto, Omegna
10.    Camona Ottavia, Gravellona Toce
11.    Cattaneo Franco, Omegna
12.    Corsini Leonora, Villadossola
13.    Costa    Stefano, Valle Formazza
14.    Cotti    Francesco, Arizzano
15.    David    Giovanni, Stresa
16.    D’Elia    Francesco, Mergozzo
17.    Desanti Giovanni, Omegna
18.    Ferrante Bruno, Piedimulera
19.    Filippi    Flavia,    Belgirate
20.    Fortis    Claudia, Omegna
21.    Gagliardini Marco, Vogogna Premosello
22.    Gallacci Renata, Domodossola
23.    Gallarotti Nadia, Omegna
24.    Garofalo Ciro,  Alto Verbano
25.    Gaudio Annamaria, Villadossola
26.    Giani    Gianmaria, Verbania
27.    Giudici Mauro, Casale Corte Cerro
28.    Graziobelli Lilliana, Domodossola
29.    Grieco    Giuseppe, Verbania
30.    Grilli Davide,    Mergozzo
31.    Guglielmi Patrizia, Verbania
32.    Maffioli Lorenzo, Mergozzo
33.    Magistrini  Silvia, Verbania
34.    Marchionini Silvia, Cossogno
35.    Marino Alessandro, Villadossola
36.    Mauro    Rosario, Domodossola
37.    Medali     Maria Grazia,    Pieve Vergonte
38.    Mellano Maria Adelaide, Omegna
39.    Minacci Moreno, Valle Antrona
40.    Nobili    Alberto, Gravellona Toce
41.    Oberoffer Damiano, Valle Anzasca
42.    Perriccioli Giovanni, Domodossola
43.    Piazza    Pietro,    Omegna
44.    Pollini    Giorgio, Belgirate
45.    Rampini Marianna, Domodossola
46.    Reschigna Aldo, Verbania
47.    Ruffini    Enrico,    Cambiasca Valle Intrasca
48.    Sangalli Giulia, Verbania
49.    Soressi    Alberto, Omegna
50.    Stefanetti Ferruccio, Varzo Trasquera
51.    Sulas Paolo, Verbania
52.    Tartari    Marco,     Verbania
53.    Trapani Antonella, Crevoladossola
54.    Travaglini Marco, Omegna
55.    Varallo Rosa Rita, Omegna
56.    Vesci Irene, Crevoladossola
57.    Zani Sauro, Domodossola
58.    Zaniboni Giorgio, Alto Verbano

Risultati definitivi dei congressi. I nuovi coordinatori di circolo

image Dopo lo svolgimento dei congressi di circolo del Partito Democratico tra l’8 ed il 9 ottobre e dopo l’esame dei verbali degli stessi congressi, è ufficiale la vittoria di Antonella Trapani che con 310 voti pari al 51,3%, è la nuova segretaria provinciale del partito democratico del VCO. Silvia Marchioni ha ottenuto invece 294 voti pari al 48,7%.
Il voto è così suddiviso nelle tre zone:
Antonella Trapani, Verbano voti 95 pari al 48,7%, Cusio 72 voti pari al 40,2%, Ossola 143 voti pari al 62,2%.
Silvia Marchionini, Verbano 100 voti pari al 51,3%, Cusio 107 voti pari al 59,8%, Ossola 87 voti pari al 37,8%.
Ottima l’affluenza degli iscritti al voto. Sono stati complessivamente 612 gli iscritti votanti sui più di 900 aventi diritto, ovvero il 67%.
Quindi un ringraziamento sincero va a tutti gli iscritti che hanno partecipato e portato il loro contributo.
Nella stessa sede sono stati eletti i coordinatori di circolo:
A Verbania Corrado De Ambrogi è il nuovo coordinatore di circolo con 64 voti, contro i 38 ricevuti da Marco Tartari.
Ad Omegna è Marco Travaglini il nuovo coordinatore con 80 voti, contro i 70 di Marco Tagliaferri.
Sono stati eletti nei rispettivi circoli (con candidatura unitaria): Davide Cantamessa per il circolo di Vogogna/Premosello, Lorenzo Maffioli per il circolo di Mergozzo, Roberto Birocco per il circolo di Gravellona Toce, Albino Barazzetti per il circolo della Valle Vigezzo, Nino Leopardi per il circolo di Domodossola, Francesco Squizzi per il circolo di Villadossola, Michele Di Lonardo per il circolo di Crevoladossola, Bruno Ferrante per il circolo di Piedimulera, Giavina Aldo per il circolo di Pieve Vergonte, Danda Martina per il circolo di Varzo/Trasquera, Milena De Boni per il circolo della Valle Antrona, Giovanni David per il circolo di Stresa/Belgirate, Francesca Zammaretti per il circolo Alto Verbano, Donatella Buratti per il circolo di Baveno, Patrizia Carbonara per il circolo di Cossogno. Saranno nominati successivamente i coordinatori dei circoli di Casale Corte Cerro, San Bernardino Verbano, Arizzano/Bee/Vignone/Premeno, Ornavasso/Anzola e Ghiffa/Oggebbio.

Di seguito un breve curriculum del nuovo segretario:

– Antonella Trapani, 34 anni, laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha svolto un’attività costante nel volontariato, convive ed ha un figlio piccolo, Michele, pratica la libera professione.
In campo amministrativo la sua esperienza nasce nel 2005 nella lista civica di minoranza al comune di Crevoladossola. Da marzo 2010 ricopre l’incarico di vicesindaco di Crevoladossola in una lista civica.
l’esperienza politica incomincia nel 2006 con l’iscrizione ai Democratici di Sinistra per i quali fu membro del Consiglio regionale di garanzia. Con la nascita del Partito Democratico ricopre il ruolo di Coordinatore del Circolo di Crevoladossola ed è membro dell’assemblea provinciale.

Per la commissione per il congresso
Alberto Nobili