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Il voto per Silvia Marchionini al ballottaggio del 9 giugno.

Come si vota
Per votare SILVIA MARCHIONINI è semplice, basta fare una croce sul suo nome già scritto sulla scheda. Non bisogna scrivere nessun nome. Si vota domenica 9 giugno 2019 dalle ore 7 alle 23. Porta un documento d’identità e la tessera elettorale.

Guarda il volantino come si vota

In questi 5 anni l’amministrazione comunale ha investito 36 milioni di euro sulla città. Tra le principali opere: i lavori alla stazione ferroviaria, la pista ciclo pedonale Fondotoce-Suna, il nuovo lungolago a Pallanza, la sistemazione del patrimonio culturale e turistico della città con la riapertura del Museo del Paesaggio e di villa San Remigio, l’avvio del cantiere di restauro di villa Simonetta e molto altro.
Verbania è ripartita. Ora si tratta di continuare a cambiare e non riconsegnare la città a chi l’ha portata al commissariamento qualche anno fa. Se vincesse Albertella, alcuni protagonisti di quella stagione disastrosa ritornerebbero a governare la città con la regia del senatore leghista Montani e dell’ex sindaco dimissionario Zacchera. Inoltre crediamo che Verbania non meriti che il riferimento politico principale della destra locale sia il commissario della Lega, l’ossolano e neo consigliere regionale Preioni, che vuole l’ospedale a Domodossola relegando a Verbania la sola sanità privata.
# Avanti tutti
Le nostre proposte per l’Amministrazione 2019/2024:
# nei prossimi due anni vedremo realizzati: la riqualificazione della piazza del mercato a Intra con un parcheggio sotterraneo e più posti auto, il nuovo porto, la nuova spiaggia in zona Tre Ponti, il nuovo parcheggio (e poi la sistemazione di Piazza Adua) a Fondotoceuna città ancora più curata, pulita e accogliente;
# introduzione della tariffa puntuale per i rifiuti (per pagare solo ciò che si produce)
# completamento della ciclabile sul lago da Suna a Intra
# più qualità urbana con nuova pavimentazione, arredi e verde sul lungolago di Pallanza e il rifacimento del lungolago di Intra
# a Suna un nuovo parcheggio vicino al lungolago e il progetto per rivitalizzare bellezze artistiche come Palazzo Cioja
# dal riuso degli spazi una sfida per nuovi posti di lavoro (a partire dall’area Acetati come spazio verde, del benessere, del divertimento)
# riqualificazione di spazi per il turismo come l’Eden e la Colonia Motta
# investimenti per il miglioramento della mobilità urbana
# continuare a promuovere grandi eventi e più iniziative nelle zone della “movida” per i giovani#
per lo sport e il tempo libero il progetto per una nuova piscina

SILVIA SINDACO. DI NUOVO.

Festa di chiusura campagna elettorale Verbania, venerdì 24 maggio dalle 20.30

Buongiorno,
ci ritroveremo, per chiudere in festa questa campagna elettorale, assieme a tutti i cittadini, ai candidati e alle loro famiglie.
Appuntamento venerdì 24 maggio dalle ore 20.30 presso il lungo lago di Suna (zona farmacia) per una FESTA con musica e “djset 70-80 in vinile by Ti ricordi quando #savethevinyl RVL La Radio“.
Interverranno il Sindaco Silvia Marchionini, Pierfrancesco Majorino, Aldo Reschigna.
In caso di cattivo tempo l’evento si terrà sotto la tettoria dell’imbarcadero vecchio a Intra.  

Vi aspettiamo con noi a far festa!  

Comitato per Silvia Marchionini Sindaco#AvantiTutti

Incontro con l’ex sindaco di Milano Pisapia, il 17 aprile a Verbania

Siete tutti invitati all’incontro pubblico con l’ex sindaco della città di Milano Giuliano Pisapia.
Si discuterà di come “Amministrare una città e saperla gestire:
le sfide per il futuro nella nuova Europa”.
L’appuntamento è per mercoledì 17 aprile 2019 alle ore 20.45, presso palazzo Flaim Verbania Intra
Partecipa il sindaco di Verbania Silvia Marchionini

Silvia Marchionini: #avantitutta

Cinque anni di amministrazione del FARE,#AvantiTutta.
La scelta di Silvia Marchionini di ricandidarsi alla guida della città di Verbania

In questi anni l’amministrazione comunale ha investito 36 milioni di euro sulla città. 
Tra le principali opere i lavori alla stazione ferroviaria, la pista ciclo pedonale Fondotoce – Suna, il nuovo lungolago a Pallanza, la sistemazione del patrimonio culturale e turistico della città con la riapertura del Museo del Paesaggio e di villa SanRemigio, l’avvio del cantiere di restauro di villa Simonetta. 
Abbiamo lavorato con sobrietà riducendo i costi della politica e diminuendo l’indebitamento complessivo del comune del 25%; si sono ridotte seppur lievemente le tariffe sui rifiuti e sulla casa, con il drastico abbattimento della retta per gli asili nido. 
Abbiamo dato più servizi sociali con l’apertura della nuova Farmacia, l’Emporio dei Legami, la riapertura di Villa Olimpia, l’introduzione del progetto La cura è di Casa per gli anziani. 
Abbiamo promosso grandi eventi con l’aiuto delle associazioni: il Giro d’Italia, le Frecce Tricolori, il Capodanno, la Maratona del lago e una fitta programmazione durante tutto l’anno con la rinata Pro Loco; le presenze turistiche in città sono aumentate dell’11% dal 2015 al 2018 . 
E poi il sostegno al commercio nei centri storici, il riuso di spazi privati in abbandono (ex Astor, ex cinema Sociale, ex Enel a Pallanza – con lo spostamento della Lidl), la bonifica dell’area ex Acetati. 
Abbiamo lavorato per una città, ordinata e pulita con consistenti manutenzioni nelle scuole, nei parchi giochi, nelle zone più periferiche con il via al nuovo piano del traffico in Sassonia, la pista di atletica, i nuovi parcheggi a Suna e in via 24 Maggio. 

Avanti tutta 
Nei prossimi due anni, con progetti e finanziamenti già presenti, vedremo realizzati la riqualificazione di piazza Fratelli Bandiera, il nuovo porto (che con il completamento del teatro il Maggiore, assieme ai Giardini di Villa Taranto e Villa S.Remigio delinea l’orizzonte futuro della città), la nuova spiaggia in zona Tre Ponti, il nuovo parcheggio (e poi la sistemazione di Piazza Adua) a Fondotoce.

Avanti tutta – Proposte per il programma 2019-2024:
# città ancora più curata, pulita e accogliente; introduzione della tariffa puntuale 
per i rifiuti (per pagare solo ciò che si produce) 
# completamento della ciclabile sul lago da Suna a Intra 
# a Suna un nuovo parcheggio vicino al lungolago e il progetto per Palazzo Cioja 
# dal riuso degli spazi una sfida per nuovi posti di lavoro (a partire dall’area Acetati 
come spazio verde, del benessere, del divertimento)
# riqualificazione di spazi per il turismo come l’Ex Eden e la Colonia Motta 
# avvio del nuovo piano regolatore e investimenti sulla mobilità a partire da quella elettrica 
# più qualità urbana con la pavimentazione di piazza Garibaldi a Pallanza e il 
rifacimento del lungolago di Intra 
# per lo sport e il tempo libero il progetto per una nuova piscina comunale e la 
sistemazione Stadio Pedroli.

Siamo tutti famiglie. Appuntamento sabato 30 marzo alle ore 11 a Verbania .

Invito
Siamo tutti famiglie. Democratici in piazza

L’appuntamento è per questo sabato 30 marzo 2019 alle ore 11.00, presso il gazebo allestito in piazza Ranzoni a Verbania Intra.
Un momento di confronto e incontro per mettere al centro il tema delle famiglie oggi significa ragionare in modo plurale ed inclusivo, alternativo alla visione oscurantista dell’appuntamento di Verona del “congresso delle famiglie”.

Se le famiglie devono essere il cuore delle nostre comunità occorre aprire un confronto laico ed inclusivo con tutti quelli che vivono la vita familiare in ogni sua forma.

Ogni visione a senso unico, chiude la porta alla piena realizzazione di tutti e di ciascuno. Noi crediamo che affrontare il tema “famiglie” serva per parlare soprattutto dei servizi connessi ai nuclei familiari: accesso alla casa, asili nido, scuole primarie, trasporti, sostegno alla natalità, welfare aziendale, servizi sociali.

Ogni ambito della vita di una comunità è indissolubilmente legato alla vita familiare, ma ogni famiglia ha i propri bisogni, i propri sogni, il proprio intreccio di complessità. Pensiamo alle famiglie italiane o straniere, a chi convive come a chi è sposato o unito civilmente, con o senza figli, alle famiglie arcobaleno, quelle mono genitoriali, quelle adottive e quelle affidatarie, quelle che vivono situazioni di separazione. Pensiamo alla famiglie che pensano di divenire tali, giovani coppie che vogliono costruire futuro e prospettiva nel nostro territorio.

Tutti questi aspetti hanno bisogno di essere affrontati, lontano dai convegni ideologici e dalle leggi contro le famiglie e soprattutto contro le donne. Ma con iniziative pratiche che permettano a quei luoghi di affetto e relazioni di avere un posto nella nostra comunità, sentirsi accolti, sostenuti e accompagnati verso il futuro.

Vi aspettiamo sabato, cordiali saluti

Segreteria PD Verbania

No alla privatizzazione del Castelli proposto dalla Lega. Si all’ospedale nuovo a Ornavasso

Dopo le dichiarazioni del commissario della Lega di Verbania (l’ossolano Preioni), sono arrivate le dichiarazioni del sindaco leghista di Omegna, in cui annuncia che il nuovo ospedale “si potrebbe realizzare in qualsiasi parte dell’Ossola, anche alle porte di Domo, tenuto conto che per il Castelli si potrebbe valutare la privatizzazione“.
Il candidato sindaco della destra a Verbania Albertella (dopo aver detto prima SI’ e poi NO all’ospedale nuovo !?), ora si arrampica sugli specchi per giustificare la posizione del suo alleato leghista che indica l’ospedale nuovo a Domodossola, con Verbania che perderà il DEA e sarà privatizzato.
Noi ribadiamo che va portata avanti con coerenza l’idea dell’ospedale nuovo a Ornavasso, in zona baricentrica, come deciso a grande maggioranza dall’assemblea dei Sindaci del VCO (compreso Albertella, autore poi di un incredibile voltafaccia sul tema).
Un percorso di modernizzazione affiancato dal supporto alla medicina territoriale, attraverso le Case della Salute, come quella aperta recentemente a Verbania e presenti sul territorio a Crevoladossola, Cannobio e Omegna.

Nicolò Scalfi, segretario del Partito Democratico Verbania, risponde al commissario della Lega Salvini, il quale aveva dichiarato che “quando la Lega guiderà la Regione Piemonte, lavorerà da subito per stoppare la folle ed inutile spesa di soldi pubblici per la realizzazione dell’ospedale unico a Ornavasso”, ed ancora “punteremo 
sulla riqualificazione del S. Biagio di Domodossola e su una collaborazione tra pubblico e privato per quanto riguarda il Castelli

valutato che a Verbania operano già dei privati e sulla scia dell’esperienza positiva in atto da anni a Omegna”.
Il Pd definisce tale posizione politica povera e fuori dalla realtà, in quanto fa leva sul timore delle persone che effettuare piccoli spostamenti sul territorio provinciale per raggiungere il futuro nuovo  ospedale all’avanguardia a sostegno di pazienti e personale, sia peggio rispetto allo status attuale di ospedali al centro delle città,  non sempre in grado di garantire interventi e cure sul posto e spesso in carenze di personale. 
E’ una posizione assurda, se pensiamo che rimanendo fermi nella situazione di oggi le attività medico sanitarie e di assistenza si accentrerebbero sempre di più su Novara, allontanandosi ulteriormente e impoverendo nel prossimo futuro  il nostro territorio.
L’ospedale nuovo è invece, un passo avanti, la scelta politica che va nella direzione di riorganizzare la sanità locale in modo efficiente e in linea con le disposizioni nazionali, che prevedono una riorganizzazione delle attività territoriali  per rispondere alle esigenze  di tutti i cittadini e soprattutto delle fasce più deboli.
L’ospedale nuovo che si deve realizzare è quella struttura in grado di invertire la tendenza, richiamando sul territorio professionisti sanitari in grado di garantire cure che rispondono ai bisogni della popolazione senza necessariamente dover migrare verso altre Asl.
Con l’ospedale nuovo verranno potenziate le Case della Salute per dare attenzione e sostegno ai cittadini in modo capillare su tutto il territorio.La scelta politica per  nuovo ospedale del territorio, valutata e progettata accuratamente anche in termini di investimento, è un’inequivocabile opportunità di crescita e di miglioramento dei servizi sanitari  per tutti i cittadini che vivono nel Vco.
La posizione della destra  non è solo assurda e povera di contenuti ma pregiudiziale, in linea con l’atteggiamento cieco e oppositivo verso opere come la Tav, solo che qua parliamo della salute dei cittadini e delle loro famiglie.