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Presentato l’esecutivo provinciale del PD

image La riunione del coordinamento provinciale del Pd del vco di lunedì 31 novembre è’ stata l’occasione per stendere un primo piano di lavoro che ci accompagnerà fino alla costituzione degli organismi territoriali. Innanzitutto, è stato presentato l’esecutivo che affiancherà Aldo Reschigna nei prossimi mesi. Ne fanno parte:
Paola Bertinotti, 35 anni di Baveno, laureata in economia aziendale e consulente per progetti di sviluppo nel settore immobiliare;
Anna Bozzuto, 39 anni, laureata in economia e commercio, impiegata in Banca, residente a Verbania;
Silvia Marchionini, 32 anni, insegnante, sindaco di Cossogno;
Enrico Borghi, 40anni, residente a Vogogna, presidente dell’UNCEM nazionale;
Alberto Nobili, 41 anni di Gravellona Toce, impiegato, consigliere provinciale. Si è poi decisa la costituzione della commissione sanità, coordinata da Giorgio Vanni e da Marino Barassi, della commissione montagna, coordinata da Marco Travaglini e da Enrico Borghi, e della commissione lavoro. Tutte e tre le commissioni avranno l’obiettivo di elaborare idee e proposte inerenti ai rispettivi argomenti attraverso il coinvolgimento nella discussione di tutti coloro che intenderanno portare il loro contributo.
Oltre a queste due commissioni, si è dato mandato a due gruppi di lavoro di elaborare rispettivamente due proposte: una in merito ad un regolamento finanziario che a partire dal primo gennaio possa garantire autosufficienza economica al Pd locale, e l’altro con il compito di elaborare una progetto per la comunicazione e l’informazione che veda come punto centrale l’apertura di un sito internet che diventi punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori del Partito Democratico del Vco.
È stato anche affrontato l’impianto organizzativo territoriale che si vuole dare al Partito Democratico nella provincia del Verbano Cusio Ossola. L’idea è quella di costituire 36 circoli in modo che il radicamento sul territorio sia il più ampio possibile e di procedere entro il 31 gennaio all’elezione dei rispettivi coordinatori cittadini attraverso il regolamento che nei prossimi giorni sarà licenziato a livello regionale.
Infine, è stata comunicata a tutti i presenti l’entrata nell’esecutivo regionale di Barbara Bienati, 38 anni di Verbania, insegnante al Liceo Classico Cavalieri alla sua prima esperienza politica di rilievo, eletta nell’assemblea costituente regionale il 14 ottobre scorso.

Approvato il Piano Socio Sanitario della Regione Piemonte,

image Approvato il Piano Socio – Sanitario della Regione Piemonte, mercoledì sera dal Consiglio Regionale.
E’ l’ultimo dei provvedimenti sulla sanità che hanno caratterizzato la prima metà della legislatura regionale.
Nel corso di questo anno infatti sono stati approvati dal Consiglio Regionale:
1) la delibera con il Piano di Investimenti sulla Edilizia Sanitaria. Investimenti per oltre tre miliardi di Euro nei prossimi sette anni che vogliono adeguare i livelli molto bassi attuali e che per noi significano la realizzazione della seconda ala dell’ospedale di Domodossola e la ristrutturazione – messa a norma e umanizzazione dell’ospedale di Verbania;2) la legge regionale n.18 che detta le norme per la riforma del sistema sanitario regionale (con la introduzione dei Piani e Profili di Salute e la esaltazione del ruolo dei distretti );
3) la delibera di riforma delle aziende sanitarie locali e ospedaliere (che per la nostra realtà significa il mantenimento della nostra ASL nei suoi confini attuali ed il mantenimento dei tre distretti socio – sanitari esistenti ) ed oggi il Piano Socio – Sanitario regionale .
Viene rispettato l’obiettivo politico con cui la Presidente Bresso è stata eletta di attuare una vera riforma nel sistema della sanità Piemontese e di riuscire la dove il precedente governo di centro destra ha fallito e cioè di darsi uno strumento di programmazione che manca al Piemonte da oltre otto anni e che faceva del Piemonte la Regione cenerentola tra tutte le Regioni di Italia.
Oggi si tratta di cominciare ad attuare la nuova cultura che ispira tutti quei provvedimenti e di avviare un percorso non semplice di attuazione dei principi e dei contenuti degli stessi.
Nei prossimi giorni si avvierà la discussione sui Piani triennali che i Direttori Generali delle ASL hanno predisposto; sarà il primo vero appuntamento che consentirà o meno di vedere l’attuazione di quanto il Consiglio Regionale ha approvato.
Sarà anche la occasione per ritornare, anche nel nostro territorio a confrontarci nel merito delle scelte e dei problemi che stiamo affrontando.
Ci auspichiamo che tutto ciò rappresenti un appuntamento che consenta un vero confronto, non influenzato e condizionato da strategie politiche ma dal merito delle questioni.
La attuale Amministrazione Regionale si è fatta carico di scelte importanti e gravose: oggi le Aziende Sanitarie Locali hanno più risorse rispetto al passato, sono stati coperti i debiti che nel passato erano stati accumulati e non ripianati dalla Amministrazione Regionale e che per la nostra azienda sanitaria locale hanno significato oltre 55.000.000 di euro sino al 31 dicembre 2004 e 37.500.000 sia per il 2005 che per il 2006.
Una ultima annotazione.
Approvare un piano e tutte le delibere che abbiamo citato non significa certamente risolvere tutto, ma vuole essere un elemento di certezza e di riferimento.
Significa anche, per una amministrazione Regionale ( Giunta e Maggioranza ) farsi carico di scelte che chiamano alla responsabilità di tutti i soggetti interessati, significa mantenere un impegno politico assunto e di questo ne siamo fieri.
Aldo Reschigna, Marco Travaglini, consiglieri regionali Ds/PD

Presentato il comitato promotore 14 Ottobre del Vco

Il 14 ottobre si avvicina: pertanto su tutto il territorio nazionale si stanno costituendo i comitati promotori provinciali. Nel Vco è’ stato presentato, venerdì scorso 13 luglio, con una conferenza stampa al Chiostro a Verbania, il “Comitato 14 ottobre provinciale”, comitato che lavorerà per promuovere un’ampia e aperta partecipazione ed accompagnare la diffusione del progetto del Partito Democratico, organizzando iniziative di dibattito e d’incontro su tutto il nostro territorio.Il Partito Democratico nasce in questo processo convulso e vitale da due intuizioni: quella dell’Ulivo come incontro delle tradizioni e delle culture riformiste dell’Italia Repubblicana per il Governo del Paese, e quella di dare una risposta alla richiesta di partecipazione politica della società italiana, dando la possibilità il 14 ottobre a tutti i cittadini che lo vorranno di votare direttamente il segretario nazionale e regionale del PD, nonché le due rispettive assemblee congressuali. IL comitato nel Vco è formato da 19 nomi che, oltre a rappresentare i due partiti promotori di questo progetto, vedono la presenza di uomini e donne dell’associazione per il Partito Democratico e dell’area culturale Idea socialista, e persone non legate a nessuno di queste aree politiche. Un comitato con un segnale anche forte di novità e di cambiamento, nella speranza che sia un punto di riferimento per promuovere, con entusiasmo e creatività, la riuscita della giornata del 14 ottobre.

Bevacqua Assunta, 1969 Dipendente Agenzia Entrate Consigliere comunale Vb
Borghi Enrico, 1967 Dirigente Segretario Margherita Vco
Borsotti Franco, 1957 Dipendente Enel Sindaco di Antrona Schieranco
Conti Roberto, 1958 Medico
Daverio Maria Grazia, 1960 Avvocato Ind Ds Omegna
Deambrogi Alice, 1981 Impiegata Coni Consiglio associazione 21 marzo Vb
Ferrari Mauro, 1955 Direttore Ciss Ossola
Furhman Andrea, 1951 Avvocato
Lux Andrea , 1962 Direttore R.A.F. di Premosello C.
Margaroli Giovanni, 1948 Ingegnere Resp Ass. x il PD
Movalli Alberto, 1962 Dipendente Asl 14, Margherita Vb
Nobili Alberto, 1966 Impiegato Ds Segretario Ds Vco
PesceFrancesco, 1964 Consulente di marketing
Ramoni Giacomo, 1935 Pensionato Ass Culturale Idea Socialista
Stefanetti, Feruccio 1942 Pensionato Consigliere comunale di Trasquera
Sulas Paolo, 1963 Impiegato Bancario Margherita Vb
Vanni Giorgio, 1951 Medico Consigliere Comunale
Zanghieri Paolo, 1975 Architetto
Zoppi Massimo, 1972 Architetto Sindaco di Baveno