Tutti gli articoli di Alberto Nobili

Governo vicino ai Comuni. A Verbania arrivati ben 4 milioni e 600 mila euro per compensare le mancate entrate. Altri fondi per famiglie in difficoltà e imprese nel fondo Verbania Solidale

Nel corso del Consiglio Comunale di oggi, 29 dicembre, la maggioranza ha approvato la settima ed ultima variazione di bilancio.
Particolarmente rilevanti i contenuti della variazione che prevedevano la riallocazione degli ingenti fondi arrivati dallo Stato, circa 878 mila euro che si vanno ad aggiungere a quelli già pervenuti durante il corso dell’anno per un totale di ben 4 milioni e 600 mila euro, solo per la Città di Verbania.
Somme davvero considerevoli che permettono, concretamente, di ripianare le mancate entrate dei Comuni dovute alla pandemia in atto che da tempo gli enti locali non percepivano in maniera così costante ed importante da parte dello Stato.
Si è potuto quindi, nel merito, proseguire a dare un aiuto concreto a famiglie ed imprese inserendo ulteriori risorse nel fondo Verbania Solidale (160 mila euro per le famiglie, 100 mila per le imprese nel fondo gestito insieme alla Fondazione Buon Lavoro), confermando la capacità di attenzione di questa Amministrazione Comunale verso chi è più in difficoltà con velocità ed equilibrio.
Per quanto concerne le opere pubbliche sono state inserite maggiori risorse per il progetto relativo alla riqualificazione dell’area verde del San Giovanni, per proseguire nell’intento di rendere nuovamente fruibile quella che è una delle porte della città, intento che accogliamo con molto favore nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione delle risorse ambientali e che ci è parso molto apprezzato anche dai cittadini nel corso degli ultimi mesi.

Gruppo Consiliare Partito Democratico Verbania

Grigliata alla Lucciola sabato 25 e domenica 26 luglio

La Festa della Lucciola vi aspetta per un evento.
Una grigliata presso l’area feste a Villadossola.
Sabato 25 luglio alla sera dalle ore 18 e domenica 26 luglio dalle ore 12, la griglia è aperta per l’occasione con Costine, Polli e Salamini.
È gradita la prenotazione
Nino 3669503980 / Pippo 3355706097

L’accesso all’area sarà regolato secondo le vigenti disposizioni Covid.
Distanziamento e usiamo le mascherine se necessario!

Vi aspettiamo.

La sanità del futuro. Le proposte del PD VCO

La sanità del FUTURO

La recente, e non ancora conclusa, pandemia per covid-19 ha messo a nudo nuove criticità ma anche inedite opportunità per il nostro sistema sanitario.

Per questo, sin da ora, è utile e necessario pensare alle strategie di breve periodo, per eventuali ondate di ritorno del virus ipotizzabili nel prossimo autunno così come, e di prospettiva, a seguito di un’esperienza che ha posto l’intero sistema sotto un altissimo livello di stress, con un ambizioso programma di riorganizzazione delle strutture e dell’offerta sanitaria facendo tesoro di quanto abbiamo imparato e mettendo queste nozioni a servizio di un futuro in cui si ipotizza un graduale ritorno alla normalità ma che, tuttavia, non potrà essere la stessa che conoscevamo prima.

COSA FARE SUBITO

La Regione in questi giorni ha deliberato, sulla base delle richieste e dei parametri del Ministero della Salute, la quantificazione e la relativa distribuzione dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva nonché gli investimenti necessari per creare percorsi differenziati di accesso ai DEA ed ai pronti soccorso.

La priorità, ora, è investire sulle persone. È evidente che senza un adeguamento del personale non si possa andare molto lontano, pertanto, nuove assunzioni e stabilizzazioni degli operatori sanitari assunti durante l’emergenza sono l’unica strada per onorare le promesse fatte.

La parola d’ordine del prossimo periodo dovrà essere FLESSIBILITA’.

Solo attraverso l’innesto di meccanismi di elasticità del sistema sanitario nella sua interezza (Ospedali, medicina territoriale, USCA, Medici di Famiglia, RSA) sarà possibile contenere le eventuali ondate d’urto a cui il virus potrebbe sottoporci nei prossimi mesi. Questo vuol dire predisporre le strutture ad essere pronte ad eventuali cambiamenti “in itinere” e potranno farlo soltanto con una organizzazione regionale ben definita e organica.

Infine, l’impatto del virus ha dimostrato che sono probabili livelli di cronicità più alti per alcune patologie legate a cuore, reni, polmone. Per questo, la necessità di investire su centri riabilitativi potrà dare una risposta efficace a questa nuova prospettiva.

LE RISORSE: come usarle?

Il Governo, con il Partito Democratico in prima linea, ha richiesto ed ottenuto che lo sforzo dell’Europa si orientasse, come non lo era mai stato prima, nella direzione di un futuro più giusto, meno ragionieristico e più sociale della gestione delle risorse disponibili per investimenti degli Stati membri.

Da qui è nata la rinegoziazione del cosiddetto MES, che non è altro che il metodo attraverso il quale gli Stati regolano i propri equilibri di stabilità, che ha definito una maggiore flessibilità nell’utilizzo dei fondi (36/37 miliardi circa di prestito disponibili per il nostro Paese ad un tasso di 0,115% da rimborsare in 10 anni e che non grava sul rapporto deficit/PIL) che potranno essere utilizzati per strutture edilizie, dotazioni tecnologiche, infrastrutture digitali, in particolare per potenziare:

●          Struttura e rete ospedaliera nazionale

●          Centri di cura e strutture di prossimità

●          Laboratori e rete diagnostica

●          Lungo degenza e centri riabilitativi

Non è difficile capire che si tratta di un’occasione straordinaria per rendere davvero efficiente e tecnologicamente avanzato il sistema sanitario, trovando un giusto equilibrio tra ospedalizzazione, assistenza territoriale e prevenzione.

Ciò vuol dire che la Regione si troverà nel giro di pochi mesi a dover iniziare una profonda riflessione sul loro utilizzo, e che molto dipenderà dall’impostazione concettuale che intenderà dare: conservativa oppure di svolta e modernità. Noi pensiamo che queste risorse, dedicate esclusivamente alla sanità, debbano essere utilizzate con efficacia e coraggio.

In primo luogo, con un piano di assunzioni straordinario sulla falsa riga di quanto fatto nella scorsa legislatura nel 2018 deliberando l’assunzione di 1400 persone su tre anni. Ora i tre anni sono passati e bisogna assumere almeno altre 1500 persone.

Inoltre, scegliere di non investire in innovazione tecnologica, in strutture ospedaliere nuove, non far partire per davvero la medicina territoriale sarebbe un errore che pagherebbero le generazioni future e che segnerebbe l’inadeguatezza ad affrontare le sfide più importanti della classe politica di oggi.

COSA FARE NEL VCO

La nostra Provincia trova spesso motivi di grande divisione sulle questioni legate alla Sanità. Pensiamo che sia il momento di fare un passo avanti e di assumere decisioni importanti e lungimiranti, non divisive (ascoltando tutti Sindaci, Tecnici, operatori, sindacati) senza posizioni ideologiche, risolvendo definitivamente questa situazione che perdura ormai da troppi anni.

Noi proponiamo:

●          Edilizia sanitaria: si riapra un tavolo di concertazione serio con il territorio. La soluzione proposta dalla Regione non sta in piedi, e tutto ciò è ancora più evidente dopo la dolorosa esperienza della pandemia. Le Regioni che avevano una medicina territoriale strutturata (Emilia-Romagna e Veneto, per esempio) sono quelle che hanno retto meglio la fase acuta. Davvero il nostro modello deve essere la Lombardia? L’attivazione della medicina territoriale (con le Case della Salute, le Unità speciali di continuità assistenziale, la collaborazione stretta coi medici di famiglia ecc.) insieme ad un ospedale nuovo, baricentrico e tecnologicamente avanzato rappresenterebbe il vero salto di qualità per il territorio. Il progetto immaginato dalla Regione (Ospedale nuovo ma depotenziato a Domodossola, declassamento del Castelli, nessun cenno alla medicina territoriale) non risponde a nessuna delle necessità reali della nostra Provincia: cosa sarebbe successo se il Castelli fosse stato senza DEA ed in mano ai privati e senza nessuna sanità territoriale? Il progetto del centro destra rappresenta, ancor di più alla luce del covid-19, un autogol clamoroso di cui le generazioni future pagheranno pesantemente le conseguenze

●          Ricerca: si investa in ricerca ed innovazione tecnologica, nuovi macchinari, si rifletta davvero su come spendere le risorse.

●          Personale: alcune delle inefficienze del nostro sistema sanitario sono, da tempo, neutralizzate dalla straordinaria professionalità ed abnegazione del personale. L’emergenza Covid-19 ha accentuato lo sforzo degli operatori ed ora vi è il problema del recupero delle prestazioni rinviate nella fase acuta che li costringerebbe ad uno sforzo ulteriore e prolungato. La Regione riprenda in mano il piano di assunzioni previsto dalla Giunta Chiamparino e proceda velocemente a stabilizzare il personale assunto durante il periodo di emergenza perché il potenziamento delle rianimazioni è giusto e conforme alle direttive del Governo ma impossibile senza il personale adeguato.

●          CUP: arrivano molte proteste da utenti del VCO perché il servizio di prenotazione centralizzato risulta inefficiente e con scarsa conoscenza della nostra realtà territoriale, le Regione trovi una soluzione, non è accettabile che i cittadini perdano ore per una semplice prenotazione di una visita.

Segreteria Provinciale
Partito Democratico Verbano Cusio Ossola

Giugno 2020

Incontro con Matteo orfini ed Enrico Borghi. Il PD del futuro.

Sabato 1 febbraio 2020 ore 10.30
Centro Museale ex Cinema (via Boldrini)a
Villadossol
a

Dopo le elezioni regionali: il PD del futuro

Incontro con Matteo Orfini ed Enrico Borghi
Presiede Alice De Ambrogi, Segretario provinciale PD

E’ il tempo di una nuova fase, che veda il PD protagonista, per indicare al Paese una prospettiva nuova e iniziare a ricostruire un futuro possibile per l’Italia. Con quale politica? Con quale organizzazione?
Ne discutiamo con i parlamentari Matteo Orfini (già Presidente del PD) ed Enrico Borghi.

LA GRANDE OCCASIONE. Contrastare i cambiamenti climatici

Contrastare i cambiamenti climatici è la sfida chiave del nostro tempo. Facciamola diventare una grande occasione di sviluppo e di crescita economica e sociale.

E’ questo il tema dell’incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli (del gruppo Alleanza progressista di Socialisti e Democratici), Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari al Parlamento europeo, che si svolgerà sabato 9 novembre alle ore 10.15 presso Palazza Flaim a Verbania Intra.

Partecipano all’incontro l’on. Enrico Borghi, il sindaco di Verbania Silvia Marchionini, il segretario provinciale PD Alice De Ambrogi, il segretario del circolo PD VB Aldo Reschigna, Vittoria Albertini della Direzione regionale PD, Cinzia Vallone Professore di Accounting all’Università di Milano Bicocca, Silvia Arzeni consigliere comunale VB.

Sono invitati tutti i cittadini, le associazioni di categoria, economiche e sociali, i sindacati, le associazioni del territorio.

Organizza il Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola

I dibattiti alla festa de l’Unità della Lucciola dal 3 al 17 agosto

Torna, come ogni anno, la Festa de l’Unità. La Lucciola 2019. Festa regionale PD Piemonte. Dal 3 al 17 agosto 2019 “Nessun Dorma” La Festa della Lucciola.
Di seguito l’elenco dibatti politi pubblici ai quali siete invitati a partecipare.
Il programma completo su www.lalucciola-villadossola.it

# Sabato 3 agosto ore 18:00
Dialogo con Gianni Cuperlo della Segreteria Nazionale PD e Brando Benifei capo delegazione PD all’europarlamento. L’Italia e la Sinistra: quale futuro per il Partito Democratico?

# Domenica 4 agosto ore 18:00
Dialogo con Chiara Braga (deputato PD), Michele Miravalle (Responsabile Europa, Sostenibilità Ambientale e Giustizia PD Piemonte) e i giovani di “future for friday”. L’impegno del PD per un’Europa, giovane, forte, aperta, democratica e ambientalista

# Lunedì 5 agosto ore 18:00
Ore 18:00 Confronto tra Debora Serracchiani (deputato PD, capogruppo in commissione lavoro). Le proposte del PD per il mondo del lavoro, confronto con e CGIL , CISL e UIL

# Martedì 6 agosto ore 18:00
Dialogo tra Paolo Furia (Segr. Regionale PD), Alessandro Alfieri (Senatore PD) e Domenico Quirico (inviato di guerra de La Stampa). La polveriera mediorientale e i riflessi sull’occidente.

# Mercoledì 7 agosto ore 17:30
Dibattito tra Jacopo Custodi (dottorando in scienze politiche), Gloria Nucera (giornalista) e Bakary Sama. Decolonizzare il pensiero: storie di immigrazione ed integrazione

# Giovedì 8 agosto ore 18:00
Dibattito tra Andrea Giorgis (deputato PD e responsabile istituzioni segreteria nazionale Pd); la prof.ssa Anna Maria Poggi (ordinario di diritto costituzionale dell’Università di Torino), on. Federico Fornaro (capogruppo LeU) e on. Chiara Gribaudo (vice capogruppo Pd) e on. Enrico Borghi. Incontro su: Quali Riforme per una nuova Italia?

# Venerdì 9 agosto ore 18:00
Dialogo tra Emanuele Fiano ed Enrico Borghi (deputati PD). Il PD dall’opposizione in Parlamento al Governo del paese

# Sabato 10 agosto ore 18:00
Dibattito tra gli onorevoli Enrico Borghi (PD), Cristian Romaniello (Mov. 5 Stelle), Antonio Locatelli (rappresentante frontalieri) e CGIL, CISL e UIL. Lo stato delle relazioni Italia-Svizzera e le novità per il frontalierato

# Giovedì 15 agosto ore 18:00
Dibattito tra Roberto Giachetti ed Enrico Borghi (deputati PD). La ricetta progressista per il Partito Democratico

Inoltre

# Martedì 6 agosto evento sindacale in collaborazione con le segreterie provinciali e regionali di SPI CGIL e AUSER; FNP CISL ANTEAS; UILP UIL ADA
Ore 10:00 Dibattito sul tema: Welfare opportunità di sviluppo in un’economia che ristagna ed una popolazione che invecchia.
Ore 12:15 Pranzo di tutti i pensionati, ORE 15:00 Danze in balera con Lando Landi

# Lunedì 12 agosto Giornata della Solidarietà
Ore 12:00 BENVENUTO e PRANZO degli ospiti, ore 14:00 Giochi con GSH Seempione 82 asd, intrattenimento musicale e danze in collaborazione con AnfasVCO,
Ore 16:30 “Anch’io sono capace” i ragazzi raccontano le loro esperienze, ore 18:00 PREMIAZIONEdei Campioni Italiani GSH Sempione 82